NEW YORK VARA MORATORIA USO PAROLA NEGRO-ANSA
di Alessandra Baldini
NEW YORK - New York mette al bando la parola "negro", l'insulto "più infame nella storia degli Usa": la commissione per i diritti civili del Consiglio Comunale ha approvato all'unanimità una moratoria simbolica diretta ai teen-ager bianchi e di colore che hanno ripreso a usare l'epiteto con cui i padroni si rivolgevano agli schiavi, tornato di moda grazie a Hollywood e alla musica rap.
"Spero che siamo all'inizio di una fase in cui l'uso di questa parola sarà per sempre inaccettabile", ha detto Leroy Comrie, il consigliere comunale di Queen che ha proposto l'iniziativa. Il bando non ha valore di legge: per dribblare contestazioni in tribunale in nome del diritto costituzionale alla libertà di espressione, il Consiglio Comunale si è ben guardato di parlare di abolizione o proibizione legale. "Ma è necessario tirare una linea sulla sabbia", ha detto Comrie, che ha cominciato a pensare alla moratoria sulla scia delle polemiche provocate dalla vicenda di Michael Richard, un comico televisivo che l'anno scorso aveva dato del "fottuto negro" a uno spettatore che lo aveva interrotto durante uno show a Hollywood.
TUPAC SHAKUR RIABILITA TERMINE - L'episodio aveva aperto gli occhi (e le orecchie) di molti. A Washington la deputata di colore Maxine Waters e il revedendo Jesse Jackson avevano lanciato un appello a Hollywood perché smettesse di usarla. A New York Comrie si è accorto che l'epiteto è diventato di uso comune per strada nonostante la nomea di razzismo che si porta dietro.
"Vai in metropolitana e ti senti bombardato", ha detto il consigliere comunale: "Mi sono detto che era ora di fare qualcosa". Nigger, con il suffisso 'er' che denota razzismo, o nigga, nella versione rap legittimata da Tupac Shakur nella canzone 'N.I.G.G.A' (Never Ignorant Getting Goals Accomplished), viene usato troppo frequentemente all'uscita delle scuole o alle fermate della metropolitana: "Tanta gente è arrabbiata, ma stringe i denti e non protesta", ha detto il consigliere portando la sua proposta ai voti.
INDIANE AMERICA CONTRO SQUAW - La moratoria di New York è la prima adottata da una grande metropoli dopo esempi recenti di iniziative simili approvate in alcuni dei sobborghi cittadini e dopo che altre parole, cariche di significati storici negativi come squaw sono state messe sul banco degli imputati: "Non vogliamo punire nessuno, ma sfidare la gente a riflettere su come è stata usata la parola prima di rimetterla in uso", ha detto Comrie. 'Negro' divenne popolare nell'Ottocento quando i mercanti e i padroni di schiavi la usavano per privare dell'umanità la loro merce, ha spiegato Marsha Harris, dell'organizzazione Abolish the 'N' Word. "Non è alla parola a cui dichiariamo guerra, ma alla mentalita", ha testimoniato Kovon Flowers, un nero di Brooklyn: "La stessa mentalità che fa sì che non andiamo a votare, che accettiamo la criminalità nero contro nero come norma".


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