
Originariamente Scritto da
Naitmer
Mi ci gioco le palle che è stato nuovamente un simpatico fratello migrante risorsa per il paese. È un po' come scomettere su una vittoria della Juve, matematico.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/C.../zapperi.shtml
Il delitto in provincia di Bergamo. La vittima aveva 65 anni. Al vaglio le immagini delle telecamere fisse
Rapina in negozio, commessa denudata e uccisa
La donna potrebbe essere stata stuprata. Una testimone: ho visto due uomini
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CARAVAGGIO (Bergamo) — L’hanno trovata morta nel bagno del colorificio dove lavorava da quindici anni, nel centro storico di Caravaggio. Una vistosa ferita alla testa, nuda dal busto in giù. E poi ecchimosi e graffi sul viso, sul collo, sulle braccia. Secondo i carabinieri Luigia, detta Isa, Polloni, 65 anni, originaria di Chiari (Brescia), non sposata, è stata uccisa per aver cercato di opporsi a un tentativo di rapina. Ma le condizioni in cui è stato abbandonato il cadavere lasciano aperte altre, e più inquietanti, ipotesi. La donna potrebbe aver subito anche una violenza sessuale. Oppure, chi l’ha svestita ha solo cercato di depistare le indagini.
L’autopsia, in programma oggi all’Ospedale di Treviglio, potrà aiutare a chiarire ogni dubbio. Per adesso i contorni del delitto restano confusi. L’aggressione, secondo i primi rilievi del medico legale, risalirebbe alla tarda mattinata. Anche se la scoperta del cadavere è avvenuta solo parecchie ore dopo, intorno alle 17. Alcuni clienti del colorificio si sono insospettiti di fronte alla porta chiusa del negozio, perché la saracinesca era stata alzata regolarmente. Troppo strana quell’assenza prolungata. A Caravaggio, in questo quartiere Folcero dove sorge la casa natale di Michelangelo Merisi, Isa Polloni la conoscevano tutti.
Estroversa, gioviale, piccola ma energica, dimostrava molti meno anni di quelli registrati all’anagrafe. Non si allontanava mai dal negozio. E allora, che cosa poteva essere successo? Una conoscente ha provato a chiamarla al cellulare. Nulla, suonava a vuoto. Allora è stato contattato il titolare del negozio che si è precipitato immediatamente a Caravaggio. La porta risultava chiusa. Varcata la soglia, è apparso chiaro che c’era qualcosa di strano. Il registratore di cassa era aperto. Dentro solo monetine. E poi macchie di sangue. Fino al bagno dove giaceva, ormai morta, Isa Polloni.
Le indagini hanno imboccato subito la pista della rapina degenerata in delitto. Probabilmente la donna non si è spaventata davanti a chi, forse non una sola persona, era entrato nel negozio per rubare. Le numerose ferite sul suo corpo fanno pensare a una tenace resistenza. Il colpo fatale le è stato sferrato alla testa, probabilmente con un bastone o una mazza. E poi c’è il mistero di quel corpo mezzo nudo. C’è stato un tentativo di violenza? Oppure chi l’ha uccisa ha voluto infierire sulla vittima solo per una messinscena?
Domande a cui dovrà dare risposta l’indagine affidata al pubblico ministero Silvia Russo e ai carabinieri della Compagnia di Treviglio. Un aiuto potrebbe venire dalle telecamere della videosorveglianza comunale piazzate all’inizio e alla fine della Circonvallazione Porta Nuova, dove apre i battenti il colorificio. I nastri sono già nelle mani degli inquirenti e dal loro esame sarà possibile controllare tutti i movimenti registrati in quella zona nella giornata di ieri. Importante potrebbe anche essere la testimonianza di un cliente che pur trovando il negozio chiuso intorno alle 11 ha detto di aver visto all’interno due uomini in compagnia della vittima.
Cesare Zapperi