- COPIA DI LETTERA -

Cari Ministro e Onorevole,

in occasione della votazione sulla fiducia e della trasmiss. "Ballaro'", avete dichiarato:

- Moody ha ritenuto che il gov. Prodi non farà le riforme. Il ministro ha smentito tale opinione.
- l'on. Finocchiaro ha detto che il Paese si attende fatti e progressi, non chiacchiere. E che governo e parlamento devono tenerne conto.

I miei commenti (non di uomo qualunque, ma di esperto che ha fatto un'inchiesta decennale sulle differenze sociali tra Italia ed Europa):

- io credo a quanto ha detto l' agenzia di rating. In quanto né il governo né il parlamento hanno GLI STRUMENTI NECESSARI AD APPLICARE LE DECISIONI URGENTI NECESSARIE AL PAESE, a fare le riforme in modo adeguato alla situazione fallimentare del Paese. La prima riforma urgente: creare una società, un Patto Sociale a fondamenta di essa.......

Non vi siete accorti che sia il Paese che il parlamento sono divenuti una giungla ? (V. Alleg "Parlamentari")

La non professionalità troppo diffusa nelle istituzioni, l' ignoranza (anche in parlamento) di metodi ADEGUATI ALLA COSTRUZIONE DEL CONSENSO , le INCAPACITA' DI GESTIONE DIFFUSA (provate e listate nel testo allegato "Barca va") fanno si che il governo non potrà risolvere molti problemi annosi SENZA AFFRONTARE IL GIGANTESCO PROBLEMA SOCIALE, di società e quindi anche di parlamento. (V. Alleg. "Metodi e Risultati")

Prima delle recenti elezioni inviai a Prodi almeno dieci valutazioni dell' enorme problema sociale italiano, il quale genera: a) fallimementi sociali; b) incapacità di metodi costruttivi (l'Italia sociale è per contro bravissima nella distruzione sociale); c) inefficienze e sprechi diffusi; d) perdita di competitività...Non ho avuto alcuna risposta da Prodi, nonostante gli abbia scritto due volte e abbia messo le mie valutaz. sul sito del Programma..... Ho visto pero' che putroppo lui non ha affrontato il gigantesco problema sociale italiano...... Peccato...Un' altra opportunità perduta....fra le tante.... dovute alle incapacità sociali .....(V. testo "Cocci" allegato)

- Cosa attende il Paese, si sa, l'on Finocchiaro dice bene. Ma quello che le istituzioni saranno capaci di fare sarà molto poco, se non si affronta subilto il problema sociale, generatore di incapacità ......E le capacità di risolvere i problemi sociali sono ormai sparite in Italia. I tempi, i costi e la qualità necessaria dei prodotti e servizi da vendere sono tali che essi sono INCOMPATIBILI colle abitudini e capacità sociali italiane di oggi, basate sulla confusione.

Siamo inefficienti, casinisti, senza visioni lucide (ma abbiamo tante valutazioni di parte). La società italiana funziona come descritto nell' alleg. "girare a vuoto"...Ecco perché è urgente AFFRONTARE SUBITO IL GIGANTESCO PROBLEMA SOCIALE per poter trovare gli strumenti e le capacità per decidere ed applicare le misure necessarie a risolverlo. Cioé per metterci alla pari di tanti Paesi europei.........

Eccovi qui sotto una valutazione dell' Italia dall'EUROPA.

Antonio Greco
angrema@wanadoo.fr
(analista delle cause del degrado; disponibile per una presentazione del problema sociale)

Valutazione dall'Europa

1. Spingendo un po’ lontano il ragionamento (anche per essere realista), mi sembra che:

- é normale che, in un Paese ove non c’é stata educazione su “cittadini-stato-doveri-diritti”, la società smetta di funzionare, appena le regole ed i valori entrano in disuso in ambito sociale;

- é pura illusione pensare che, nel Paese ove ci si é abituati alla possibilità di dare la propria interpretazione ad ogni regola, le ruote della società possano girare normalmente;

- sembra normale che l’economia perda colpi (e prospettive) in un Paese la cui società non é in grado di funzionare;

- il sistema Italia continua a perdere capacità e prospettive da quando (ormai più di un decennio) é iniziata la sostituzione della società italiana con cordate, congreghe, clans e tribù;

- é normale che le gestioni italiane (all’inizio quelle pubbliche, poi le altre) divengano inefficienti, visto che per decenni si é rimpiazzata la meritocrazia (che già era imperfetta) col comparaggio;

- sembra normale che la riflessione lucida e il realismo (talvolta la verità) scompaiano da una società in cui gli interessi nazionali sono stati sostituiti da quelli di clan o di cordata;

- é scontato che in un Paese in cui la società non mostra interesse per la serietà, i valori, l’ organizzazione, l’impegno, la programmazione, la responsabilità, cada sotto l’ imperio dei quattro dittattori (Confusione, Rassegnazione, Irresponsabilità, Gestione Allegra);

- non si puo’ pretendere di poter gestire un Paese che é forse il più corrotto della U.E., senza definire ed applicare una strategia di lotta alla corruzione;

- non é pensabile che la politica possa funzionare in un Paese che ha sostituito i valori cogli interessi di parte nella vita pubblica ed ha abbassato il livello di soglia dei comportamenti accettabili al livello delle fogne.



In conclusione il sistema Italia puo’ esser giudicato, da un emigrato, come “completamente normale”....



Vale pero’ la pena di fare qualche commento giustificato. Gli sports favoriti dagli Italiani sono: infrangere la legge e fregare lo stato (il quale talvolta si vendica fregandosi dei cittadini). Sugli Italiani, cioé sugli europei che hanno accettato dei comportamenti cosi poco europei, cosa si puo’ dire ? Come minimo che sono balordi e incoscienti......., pronti per il Magreb.



2. Il Sistema Italia ha cercato, negli ultimi decenni, forse incosciamente, forse spinto da furbi con piccoli e grandi poteri, una terza via. Una via che permettesse agli Italiani di non troppo impegnarsi nell' organizzazione di strutture sociali efficienti, ma di affidarsi a fiduciari e referenti, con cui dialogare più facilmente. Una via compatibile col basso livello di istruzione diffusa. Per non richiedere alla forza lavoro eccessiva responsabilità, impegno e sudore, nel Paese della calura estiva e primaverile. Contendandosi, nel recente passato, dell' aurea mediocrità, che garantisse comunque un posticino al sole a certuni. Purtroppo la mediocità diffusasi genera confusione e anrchia.........



Molti Italiani hanno scelto di ignorare lo stato e si sono molto interessati ad iniziative, contatti, poteri informali, locali e alternativi. Si é sviluppata sempre più la divaricazione fra uno stato formale ed un tessuto di clans e allacci sommersi, cordate, tribù, che lo ignora. I quali talvolta lo considerano estraneo, se non nemico. Stato da subire, da combattere talvolta, o almeno da fare fesso.


Il sistema Italia ha cercato una via che permettesse a sfaticati e maneggioni di avere comunque una qualche attività, un qualche stipendio, senza esagerare nella prima e cercando di gestire bene il secondo. Una via che permettesse una vita leggera, allegra, non troppo impegnata, con divertimenti friccicarelli e partite di buon livello.



Purtroppo la mondializzazione dei mercati ha dato ......... il primo sgambetto al sistema Italia. La realtà economica del Villaggio Globale sta mostrando l' impossibilità della terza via, la mediocre, ma inefficiente, non impegnata e neanche povera, ma furba. Il Villaggio Globale ci sta mostrando che un popolo che non ha la serietà dell' impegno programmato, della mente lucida, delle strutture chiare, trasparenti, funzionanti, gestite con cura e precisione ..........., con efficienza, é un popolo condannato alla seconda via.



Quella del sottosviluppo.......


Antonio Greco
angrema@wanadoo.fr

Sia i testi su citati che altri ugualmente interessanti hanno queste coordinate:
www.repubblica.it - home page - a sinistra cerca: ‘Blog di Rep.it”, poi “altri blog”. Indi nell’ elenco alfabetico, lettera P, apri il Blog “progressoangrema”.