
Originariamente Scritto da
unalei
"È il giornale dei moralisti quando c’è l’editore, defunto poverino, che ha seminato figli, casini, cose e ha strangolato Ciarrapico;
il direttore fondatore, sulla cui vita mi astengo, ma un giorno parlerò;
il direttore attuale anche lui... il moralismo di che?
Io non riesco a capire.
Il pulpito è un pulpito dove fondatore, editore e direttore diciamo puntini
L’oggetto del discorrere è la Repubblica e la sua linea moralistica anti-Bertolaso e a parlare è proprio la moglie dell’ex vicepremier e sindaco di Roma, oggi senatore e leader dell’Api Francesco Rutelli.
La Palombelli ha lavorato nel quotidiano che ora attacca violentemente per nove anni, dal 1991 al 2000;
quindi, quando parla di Caracciolo, che avrebbe "seminato figli" e "casini" per tutta la sua vita, di Eugenio Scalfari, sui cui segreti "un giorno parlerà" (una minaccia?) ed Ezio Mauro - "che anche lui..." - lo fa con cognizione di causa.
Resta ora da capire perché la Palombelli abbia deciso di dichiarare guerra a Repubblica.
E la stessa domanda se l’è posta 'Striscia la Notizia', il tg satirico di Canale5 che ha ripescato il fuorionda:
"Astuto sfruttamento del fuori onda? Un promo per future, scottanti rivelazioni? O ancora una minaccia perché Repubblica la smetta di...".
E' la domanda che pone Antonio Ricci.
La Palombelli ha il dente avvelenato con il direttore Mauro perché il suo quotidiano ha associato nei giorni scorsi il fratello della giornalista romana, il commercialista Paolo Palombelli, agli indagati nell’inchiesta sul G8 Angelo Balducci e Diego Anemone, che in un’intercettazione fanno riferimento a lui come tramite per giungere al cognato, Francesco Rutelli.
La Palombelli deve aver sofferto molto a vedere il fratello buttato nel fango.
Una vendetta?
La Palombelli spara su la Repubblica. Il clamoroso video del fuori-onda - Affaritaliani.it
Quanto dovremo aspettare la dichiarazione del magistrato di turno che, con voce stentorea, anuncera' l'intenzione di "aprire un fascicolo " ?
