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Lollo87Lp
AUTO, GLI INCENTIVI PREMIANO FIAT
Con una quota di mercato del 32,6%, il Lingotto segna il record degli ultimi 5 anni
VANNI CORNERO
TORINO
Lo sprint è stato tanto bruciante che molti concessionari non sono riusciti a star dietro alle richieste. Febbraio ha fatto segnare un record per le immatricolazioni di auto in Italia, con un aumento del 5,66% sul dato dello stesso mese dell’anno scorso, pari a 223.504 vetture. Ma, come sottolineano l’Anfia per i produttori nazionali e l’Unrae per quelli esteri, la crescita degli ordini (247.000) ha toccato il 12%, portando il bilancio da inizio anno al 20% (per un totale di 548.000 auto ordinate in due mesi).
A dare la carica alla decisione di rinnovare il parco macchine sono stati gli incentivi alla rottamazione dei modelli a maggior tasso di inquinamento varati dal governo, un vero colpo di acceleratore al mercato, anche se gli analisti concordano nel dire che gli effetti dell’operazione si vedranno ancor più decisamente nei prossimi mesi. E il Centro studi Promotor aggiunge che i dati delle vendite di febbraio avrebbero potuto essere ancora più brillanti se non ci fosse stato l’effetto negativo della penalizzazione fiscale sulle auto aziendali, prevista dalla manovra di fine anno, che ha indotto un numero rilevante di aziende a rivedere al ribasso i piani di acquisto. Altro elemento frenante è stato quello del minor interesse per le vetture a «chilometri zero», visto che con gli incentivi per case e concessionari è diminuita la convenienza di immatricolare vetture nuove per poi metterle sul mercato attraverso questo canale. Insomma le quattroruote hanno davanti considervoli spazi per continuare a correre.
In questo panorama tutto rosa il gruppo Fiat mette record su record: la quota di mercato del Lingotto è arrivata a 32,6%, aumentando di 1,8 punti percentuali rispetto ad un anno fa, un risultato non più raggiunto dal febbraio 2002. Il marchio Fiat in particolare, poi, ha venduto in febbraio quasi 55.000 vetture, l’11,7% in più rispetto ad un anno fa, mentre la quota del brand ha toccato il 24,6% ovvero 1,3 punti in più del febbraio 2006. E anche in questo caso si tratta del
valore più alto fatto segnare dal febbraio 2002.
A tirare la volata continuano ad essere Punto e Panda, che si confermano al primo e secondo posto nella top ten delle vetture più vendute nel mese: la quota della Punto nel suo segmento (quello B) è stata del 26,6% e del 46,8% quella della Panda tra le city car. Primato anche tra i fuoristrada, con la Sedici che risulta sempre il 4x4 più venduto e tocca una quota del 10,8% tra nella sua categoria, mentre il Doblò è alla guida della classifica dei veicoli «multispazio», con il 48,8% di quota. Poi c’è Bravo, l’ultima nata insignita in questi giorni delle 5 stelle EuroNCAP che la collocano ai vertici del suo segmento nel campo della sicurezza. «In poco meno di un mese dalla commercializzazione - sottolinea una nota di Fiat Group Automobiles - la nuova vettura è già stata ordinata da circa 10 mila clienti e nei prossimi mesi darà sicuramente un forte apporto ai risultati del brand».
Lancia si è aggiudicata una quota del 4,7% con 0,2 punti percentuali in più rispetto al febbraio dell'anno scorso. In crescita anche i volumi aumentati del 9,3% con oltre 10 mila immatricolazioni e la Ypsilon si conferma tra le vetture più di successo, conquistando il quinto posto nella top ten del mese.
Per Alfa Romeo la quota è stata del 3,3%, in crescita di 0,3 punti percentuali sullo stesso mese 2006. Con oltre 7 mila immatricolazioni il brand segna anche una crescita positiva nei volumi di vendita (+16,7%) passati da 6.300 ad oltre 7.300 vetture. E resiste il record dell'Alfa Gt come coupé più venduto in Italia.
Performance di successo che si estendono anche alla Francia, dove in un mese che ha visto le immatricolazioni scendere dello 0,5% Fiat ha registrato una crescita del 3% sui volumi di vendita che portano la sua quota di mercato del 4,5%.
GRAZIE PRESIDENTE, ORA FAI CORRERE ANCHE LA FIAT, IL QUINQUENNIO NERO INIZIATO NEL 2002 SI E' ORA CONCLUSO CON L'ALBA RADIOSA DEL TUO GOVERNO
