
Originariamente Scritto da
EMMEROSSA
Nelle righe seguenti la federazione provinciale di Lucca specifica la propria posizione riguardo ai fatti accaduti la notte del 24/02/07.
Innanzitutto dissentiamo da ogni genere di accostamento,tentato dai mass media,tra il nostro movimento e la colluttazione avvenuta. Inutile ribadire che la situazione creatasi serve solo a chi da anni ci critica e ci odia. Serve perché finalmente hanno trovato l’ennesimo fatto con cui legittimarsi e lo stanno strumentalizzando a perfezione. Allo stesso tempo guardiamo con antipatia anche coloro che in questi momenti sfruttano unicamente la mossa politica (perché solo di questo si tratta) della solidarietà. C’è una corsa a chi è più democratico,civile e tollerante a cui noi per coerenza (non ideologica bensì morale) preferiamo non partecipare. Ci disturba soprattutto l’idea che quando l’aggredito è stato uno dei nostri ragazzi nessuno abbia avuto il coraggio quanto la dignità di criticare l’accaduto. Non sto parlando di Rifondazione o dei DS ,dato che spesso preferiscono omettere e celare,ma soprattutto di AN e FI. L’unica cosa da cui prendiamo le distanze,quindi, è questa maratona di ipocrisie.
Rappresentare l’unica realtà politica cittadina di “destra radicale” ci porta di fatto ad essere perennemente sul banco degli imputati per atti di cui siamo estranei. Forza Nuova s’impegna a ribadire il totale rifiuto della logica della tensione e dello scontro di piazza. L’opposizione violenta tra fazioni è oggi anacronistica ed appartiene ad un momento storico,sociale e culturale totalmente diverso da quello attuale. A testimonianza del fatto abbiamo sempre evitato di indire manifestazioni ed incontri pubblici contemporaneamente ad attività organizzate dalla sinistra giovanile e non. Purtroppo non possiamo dire viceversa. Ci fa ridere compassionevolmente chi insinua,inoltre, che a Lucca avviamo i giovani ad atteggiamenti prepotenti e violenti. I ragazzi che frequentano la nostra sede sanno in prima persona che la violenza è un brutto problema sociale,e come tale debbono starne lontani. Quelli che in realtà subiscono discriminazioni sono proprio loro,perché ogni giorno hanno a che fare con professori intolleranti verso le loro idee,i loro pensieri ed addirittura il loro abbigliamento; giudicandoli di conseguenza. Alle famiglie del “comitato antiviolenza” ci teniamo a farle riflettere sul fatto che,in mancanza di fondamenti validi, le loro pretese nascono esclusivamente dall’odio ideologico nei nostri confronti. Contemporaneamente ci chiediamo come mai non hanno fatto proteste simili quando gli aggressori erano immigrati o semplicemente i loro figli. Sfidiamo le stesse a rendere noto la loro appartenenza politica.
Sicuramente a Lucca l’allarmismo sorto negli ultimi tempi è esagerato,a Lucca ognuno può fare e dire ciò che vuole senza subire ripercussioni. Noi circoscriviamo gli screzi nelle scuole ecc. a semplici dispute giovanili,come sono sempre esistite e sempre esisteranno. Il problema ,invece,è la corrotta strumentalizzazione che ne nasce. Capiamo comunque quei genitori (esterni al suddetto comitato) che si sentono preoccupati da questa “escalation” e garantiamo che da parte nostra ci sarà un massimo impegno affinché tutto ciò finisca.
Noi non conosciamo il ragazzo contuso,perciò preferiamo sorvolare i particolari per evitare distorsioni della verità. Ricordiamo,però,che nel sistema giudiziario italiano vige la presunzione d’innocenza quindi non crediamo sia giusto puntare il dito contro persone o idee,prima di avere conferme definitive. Potremmo interrogarci sui motivi,ma sarebbe solo controproducente visto tutto quello che c’è scritto sui giornali. Preferiamo rimanere “fisicamente”distanti dall’accaduto,senza né condanne né commiserazioni. A Lucca ci sono notizie ben più importanti che in questi giorni vengono relegate nelle terze o quarte pagine dei quotidiani. Credendo,quindi, che oggi in Italia le emergenze sono ben altre Forza Nuova non si fermerà,continuerà il proprio lavoro con la cittadinanza a partire da subito.
Forza NUOVA federazione di LUCCA