i voli postali da Montichiari
Per quanto riguarda il rumore dobbiamo pensare che entro la fine del prossimo anno cambieranno gli aeromobili usati da Airone e, speriamo, anche quelli di Alitalia.
Per quanto riguarda il futuro di Montichiari è altrettanto vero che lo sviluppo del servizio postale cambierà molto velocemente nei prossimi 2 anni. Poste stà inserendo in flotta ( Mistral ) una serie di B737/300 QC che saranno utilizzati per il network domestico courier e grazie alla joint venture con UPS, alla creazione di un network internazionale ( Sud Europa - bacino del Mediterraneo ) quindi probabilmente a partire dalla fine del 2008 a Montichiari vedremo atterrare anche i B747-400 di UPS provenienti dagli USA e dall'Asia per scambiare con i voli di Poste Italiane.
L'operazione Poste Italiane è fondamentale per il mercato perchè dimostra che Brescia Montichiari puo' diventare realmente l'aeroporto cargo per il Nord Italia e il Sud Europa. Far girare 95 tonnellate in meno di 2 ore, da aereo ad aereo , da gomma ad aereo e viceversa, conferma se ce ne fosse ancora bisogno che la struttura è in grado di assorbire grandi volumi di merci con tempistiche e standard di qualità europee.
Poste Italiane prima di scegliere VBS ha a controllato e visionato a lungo alternative come Bologna, Forli, Malpensa, etc. ma alla fine VBS è risultato quello su cui potevano puntare anche in prospettiva di un grande incremento dei volumi. a partire dal prossimo inverno le quantità saliranno a ca. 130/140 tonnellate / notte.
Foscarina