A seguito delle riunioni presso la Commissione Affari Esteri della Camera e del Senato Italiani e dell'evento del 14 marzo 2007 presso Villa Borghese, l'Osservatorio Geopolitico Medio-Orientale (OGMO) di Roma comunica che il giorno 27 marzo 2007 il Senato Italiano ha impegnato il Governo ad indagare sul destino dei libanesi detenuti illegalmente nelle prigioni siriane.
Quoto dal sito del Senato:
Senato della Repubblica – 117 – XV LEGISLATURA
130° Seduta Assemblea - Allegato A 27 marzo 2007
G12
Mantica
Approvato
Il Senato,
premesso che:
tutti gli Stati firmatari della Carta delle Nazioni Unite e di tutti gli accordi ed i meccanismi internazionali, hanno il dovere di assicurare il rispetto dei diritti dell’uomo e le liberta` fondamentali ed agire per la loro applicazione;
le disposizioni della Dichiarazione universale sui diritti dell’uomo adottata a New York il 10 dicembre 1948, del Patto internazionale per i diritti civili e politici adottato a New York il 16 dicembre 1966, della quarta Convenzione di Ginevra sulla protezione delle persone civili nei tempi di guerra del 12 agosto 1949 e dei relativi due protocolli addizionali di Ginevra sulla protezione delle vittime nei conflitti armati internazionali dell’8 giugno 1977 e dello Statuto della Corte Penale Internazionale firmato a Roma il 17 luglio 1998 che impongono tra l’altro la protezione delle vittime dei conflitti armati, vietano le torture, difendono il diritto alla vita e alla liberta`, vietano gli arresti violenti e arbitrari nonche´ la spartizione forzata e qualificano le violazioni dei suddetti obblighi internazionali come crimini contro l’umanita`;
la risoluzione del Parlamento europeo del 12 marzo 1998 ricorda che talune relazioni di organizzazioni per i diritti umani danno notizia della detenzione arbitraria e in isolamento di numerosi cittadini libanesi da parte delle forze siriane in Libano; ricorda altres` che, stando alle stesse notizie, detti detenuti sono stati incarcerati in Siria, non e` stata formalizzata alcuna accusa nei loro confronti e le loro famiglie sono rimaste per lunghi anni nell’ignoranza completa della loro sorte: si compiace del fatto che almeno 121 di queste persone siano state liberate in Siria; si preoccupa per la sorte di coloro che rimangono detenuti in Siria; chiede al governo siriano di pubblicare un elenco completo dei detenuti libanesi in Siria, di liberare i detenuti contro cui non e` stata formalizzata alcuna accusa e di trasferire gli altri detenuti libanesi in Libano; chiede al Consiglio e ai governi degli Stati membri dell’Unione europea di prendere in esame questi elementi in occasione della negoziazione di accordi di associazione euromediterranei con il governo siriano;
il giornale libanese The Daily Star del 26 agosto 2005 riferisce che le norme relative alla trasparenza ed alla giustizia non sono state rispettate nei lavori della commissione libano-siriana che era stata istituita per risolvere la questione dei cittadini libanesi detenuti in Siria e scomparsi, anche a causa della mancata collaborazione delle autorita` siriane, che secondo il giornale non hanno designato la loro controparte;
il punto 49 del quarto rapporto semestrale del Segretario Generale al Consiglio di Sicurezza sull’attuazione della Risoluzione 1559 (2004) del Consiglio d` Sicurezza, del 19 ottobre 2006, chiede alla Siria e al Libano di inserire nei loro contatti bilaterali la questione dei libanesi detenuti sotto la custodia siriana,
impegna il Governo:
a verificare la possibilita` di affrontare nelle opportune sedi internazionali la questione dei cittadini libanesi eventualmente detenuti illegalmente nelle prigioni siriane nella prospettiva di:
estendere il mandato della Commissione ONU che indaga sul caso Hariri di cui alla risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite 1595 (2005) al tema dei detenuti nelle carceri siriane integrandola eventualmente con una sottocommissione incaricata di occuparsi principalmente e con urgenza di tale aspetto, eventualmente d’intesa con la Commissione bilaterale siriano-libanese citata dal suddetto articolo del giornale libanese The Daily Star;
chiedere alle autorita` siriane di liberare immediatamente, nel quadro dell’attivita` della citata Commissione bilaterale siriano-libanese, tutti i detenuti libanesi in Siria, e far in modo di accertarsi che nessun libanese continui ad essere detenuto nelle sue carceri, e chiedere altres` alle autorita` siriane una lista contenente i nomi di tutti i detenuti libanesi presenti sul suo territorio, sia nei luoghi di detenzione conosciuti che in quelli segreti, e di tutti quelli che sono morti in carcere;
chiedere alle autorita` siriane di rendere note le informazioni in suo possesso sull’esistenza di fosse comuni sul territorio Libanese.




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