COMUNICATO STAMPA

“Bombe nei cassonetti alla Crocetta. Chiamparino: chiudiamo i centri sociali.”


Notte di terrore alla Crocetta - noto quartiere torinese - a seguito dell’esplosione di alcuni ordigni (per la precisione tre), posti nei cassonetti dell’immondizia, che avevano il chiaro intento di danneggiare, o più probabilmente aventi la finalità di colpire le forze dell’ordine.
Registriamo questo come l’ennesimo tentativo di innestare un clima di tensione a Torino, che già negli anni ’70 fu centro dell’eversione con le BR.
Gli inquirenti seguono la pista dei cosiddetti “anarco-insurrezionalisti”, che più volte (basti pensare agli attentati compiuti negli anni passati alle linee dei treni ad alta velocità Torino-Lione) si sono resi responsabili di atti terroristici nei confronti di esponenti politici o forze dell’ordine.
A seguito di questo evento nefasto è arrivata la netta presa di posizione del sindaco Sergio Chiamparino, che a gran voce (avallato anche da esponenti dell’opposizione, tra cui FI e Lega) chiede la chiusura dei centri sociali, quelle realtà antagoniste che a Torino e non solo, spesso, hanno agito contro l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, attraverso atti di teppismo incontrollato, mirante a danneggiare il bene pubblico oltre che – come spesso è accaduto – banche, auto, negozi di gente onesta che lavora e paga le tasse.
Forza Nuova non dimentica di essere una delle vittime predilette di questi soggetti che, attraverso accuse o minacce, ledono la tranquillità dei suoi aderenti e ne mettono in pericolo l’incolumità fisica. A questo proposito Forza Nuova si allinea alla richiesta del sindaco di chiudere tutti i centri sociali presenti sul territorio cittadino, per far sì che atti come quello di questa notte non si ripetano più e Torino torni ad essere la città della trasparenza, della sicurezza e del rispetto per ogni realtà politica che voglia agire all’interno delle istituzioni democratiche, a differenza di chi si copre dietro la maschera della propria “socialità”, nascondendo la natura violenta che si annida dentro il proprio "cortile".

Ufficio Stampa
Forza Nuova Torino