User Tag List

Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 30
  1. #1
    Registered User
    Data Registrazione
    20 Jun 2003
    Località
    Milano
    Messaggi
    13,063
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Anche Wind si piega al decreto Bersani

    Telefonini, Wind fa retromarcia
    Via i costi per tutte le ricariche Minacce di esposti, si muove l’Authority. E le società si adeguano Bersani: slegate le mani ai consumatori, vincerà l’offerta migliore

    MILANO—Wind ha tenuto duro fino all’ultimo. Ieri mattina, nel giorno di entrata in vigore delle norme che aboliscono i «costi fissi» di ricarica per le schede prepagate dei cellulari, la società che fa capo all’imprenditore egiziano Naguib Sawiris ha ribadito la sua sfida: il «contributo » sulle carte sotto i 50 euro rimarrà, a dispetto di quanto previsto dal decreto Bersani. Immediata la risposta dell’Authority delle Comunicazioni, che ha sollecitato Wind a «riflettere » sulla propria decisione. Poi si sono mosse le associazioni dei consumatori, pronte ad avviare una causa legale. E anche dal ministero per lo Sviluppo Economico sarebbero partite sollecitazioni verso l’operatore ex Enel. Alla fine, il dietrofront. Anche Wind ha dovuto adeguarsi. Ed è andata così ad aggiungersi a 3 Italia, che ha azzerato i costi di ricarica già dal 2 marzo, a Vodafone, dal 4 marzo, e a Tim, alla scadenza di ieri.

    Niente più «balzelli » per gli utenti: chi acquista una scheda da 10 euro ora disporrà di 10 euro effettivi di traffico telefonico, e così via. «Abbiamo slegato le mani al consumatore — è il primo commento espresso dal ministro Pierluigi Bersani —. Da oggi (ieri, ndr) si paga solo quel che si consuma. E le imprese sanno che vincerà l’offerta migliore». Resta però da vedere come le compagnie di telecomunicazioni faranno fronte a una perdita di introiti pari a 1,7 miliardi di euro l’anno, dei quali 945 milioni rappresentavano guadagni netti. Il rischio è che si vada verso aumenti di tariffe. Non a caso le associazioni dei consumatori hanno promesso azioni di «monitoraggio ».È certo però che gli aumenti non potranno essere decisi subito, visto che l’articolo 70 (comma 4) del Codice per le comunicazioni elettroniche obbliga gli operatori ad annunciare ai clienti eventuali ritocchi con un mese di anticipo.
    E sia Tim che Vodafone, Wind e 3 Italia utilizzeranno con tutta probabilità quest’arco di tempo per verificare l’atteggiamento della propria clientela dopo l’abolizione dei costi fissi di ricarica. Solo fra 30 giorni, dunque, si vedranno le vere strategie delle aziende. Ma i primi segnali vanno già nel senso dei rincari. Mentre Tim e 3 Italia hanno per ora confermato tutti i loro attuali «piani tariffari », Wind ne ha lanciati tre nuovi, che prevedono prezzi più elevati, e Vodafone ha annunciato un piano tariffario in cui aumenta lo scatto alla risposta da 15 a 19 centesimi. Al di là dell’abolizione dei «costi» di ricarica, l’entrata in vigore del decreto Bersani lascia comunque aperti molti problemi. Innanzitutto l’obbligo per gli operatori di restituire ai clienti (senza limiti di tempo) il credito acquistato e non utilizzato. L’unica a decidere le modalità di restituzione è stata finora Vodafone, che rimborserà gli utenti in contanti, ma tratterrà 8 euro (più 3,50 euro di lettera raccomandata) per ammortizzare i costi sostenuti per l’operazione. E proprio per questo l’Authority ha annunciato ieri una verifica nei confronti di Vodafone, per accertare la «congruità» di quegli 8 euro di spese.

    L’intero problema della restituzione del credito resta comunque aperto. Dovrà essere la stessa Authority a definirne i criteri di pagamento. Ma ieri un suo portavoce ha richiesto esplicitamente «indicazioni» da parte del governo.

    Giancarlo Radice
    06 marzo 2007

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    25 Feb 2009
    Messaggi
    33,124
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ottimo, ci speravo

  3. #3
    Speriamo non sia tardi
    Data Registrazione
    08 Mar 2006
    Località
    Quello che resta dell'Italia
    Messaggi
    21,282
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Conversione in legge a parte, per garantire che gli operatori non cadano in nuove tentazioni a mio avviso sono fondamentali due cose:
    Pieno sostegno del governo all'operato dell'autority e suo potenziamento
    Inasprimento delle sanzioni previste per le violazioni.

  4. #4
    Forumista
    Data Registrazione
    17 Dec 2006
    Messaggi
    111
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Curioso Visualizza Messaggio
    Telefonini, Wind fa retromarcia
    Via i costi per tutte le ricariche Minacce di esposti, si muove l’Authority. E le società si adeguano Bersani: slegate le mani ai consumatori, vincerà l’offerta migliore

    MILANO—Wind ha tenuto duro fino all’ultimo. Ieri mattina, nel giorno di entrata in vigore delle norme che aboliscono i «costi fissi» di ricarica per le schede prepagate dei cellulari, la società che fa capo all’imprenditore egiziano Naguib Sawiris ha ribadito la sua sfida: il «contributo » sulle carte sotto i 50 euro rimarrà, a dispetto di quanto previsto dal decreto Bersani. Immediata la risposta dell’Authority delle Comunicazioni, che ha sollecitato Wind a «riflettere » sulla propria decisione. Poi si sono mosse le associazioni dei consumatori, pronte ad avviare una causa legale. E anche dal ministero per lo Sviluppo Economico sarebbero partite sollecitazioni verso l’operatore ex Enel. Alla fine, il dietrofront. Anche Wind ha dovuto adeguarsi. Ed è andata così ad aggiungersi a 3 Italia, che ha azzerato i costi di ricarica già dal 2 marzo, a Vodafone, dal 4 marzo, e a Tim, alla scadenza di ieri.

    Niente più «balzelli » per gli utenti: chi acquista una scheda da 10 euro ora disporrà di 10 euro effettivi di traffico telefonico, e così via. «Abbiamo slegato le mani al consumatore — è il primo commento espresso dal ministro Pierluigi Bersani —. Da oggi (ieri, ndr) si paga solo quel che si consuma. E le imprese sanno che vincerà l’offerta migliore». Resta però da vedere come le compagnie di telecomunicazioni faranno fronte a una perdita di introiti pari a 1,7 miliardi di euro l’anno, dei quali 945 milioni rappresentavano guadagni netti. Il rischio è che si vada verso aumenti di tariffe. Non a caso le associazioni dei consumatori hanno promesso azioni di «monitoraggio ».È certo però che gli aumenti non potranno essere decisi subito, visto che l’articolo 70 (comma 4) del Codice per le comunicazioni elettroniche obbliga gli operatori ad annunciare ai clienti eventuali ritocchi con un mese di anticipo.
    E sia Tim che Vodafone, Wind e 3 Italia utilizzeranno con tutta probabilità quest’arco di tempo per verificare l’atteggiamento della propria clientela dopo l’abolizione dei costi fissi di ricarica. Solo fra 30 giorni, dunque, si vedranno le vere strategie delle aziende. Ma i primi segnali vanno già nel senso dei rincari. Mentre Tim e 3 Italia hanno per ora confermato tutti i loro attuali «piani tariffari », Wind ne ha lanciati tre nuovi, che prevedono prezzi più elevati, e Vodafone ha annunciato un piano tariffario in cui aumenta lo scatto alla risposta da 15 a 19 centesimi. Al di là dell’abolizione dei «costi» di ricarica, l’entrata in vigore del decreto Bersani lascia comunque aperti molti problemi. Innanzitutto l’obbligo per gli operatori di restituire ai clienti (senza limiti di tempo) il credito acquistato e non utilizzato. L’unica a decidere le modalità di restituzione è stata finora Vodafone, che rimborserà gli utenti in contanti, ma tratterrà 8 euro (più 3,50 euro di lettera raccomandata) per ammortizzare i costi sostenuti per l’operazione. E proprio per questo l’Authority ha annunciato ieri una verifica nei confronti di Vodafone, per accertare la «congruità» di quegli 8 euro di spese.

    L’intero problema della restituzione del credito resta comunque aperto. Dovrà essere la stessa Authority a definirne i criteri di pagamento. Ma ieri un suo portavoce ha richiesto esplicitamente «indicazioni» da parte del governo.

    Giancarlo Radice
    06 marzo 2007
    Peccato che oggi i costi di ricarica della Wind si sono pagati lo stesso!!! Ma ci stanno prendendo per i fondelli? Se domani i costi di ricarica della Wind non sono spariti io cambio gestore (e chissà che non lo faccia comunque... questi della Wind la stanno facendo davvero sporca!). Tra l'altro credo che non si siano ancora espressi sulla questione della scadenza del credito (mentre Tim si è correttamente uniformata alle disposizioni del decreto Bersani).

  5. #5
    Emergenza democratica
    Data Registrazione
    30 Nov 2006
    Messaggi
    125
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Comunque mi stanno sulle balle lo stesso, per questo domani passo a TIM

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    20 Jul 2005
    Messaggi
    6,414
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    non c'è che dire: bravo bersani!

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    19 Apr 2009
    Messaggi
    3,723
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Forza Bersani!!!

  8. #8
    Ian è di guardia qui
    Data Registrazione
    17 Feb 2007
    Località
    East Sheen SW148NX Surrey UK
    Messaggi
    1,452
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    vi siete mai chiesti perchè colossi della telefonia mobile come Orange, T mobile e O2 tanto per fare qualche nome non vengono in Italia che è il mercato più profittevole d'europa?

  9. #9
    Oli
    Oli è offline
    Moderatore
    Data Registrazione
    24 Mar 2002
    Località
    Leno BS
    Messaggi
    32,491
    Mentioned
    52 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Strano questo atteggiamento perché Wind quando è entrata sul mercato aveva puntato molto sul fatto di non far pagare i costi di ricarica
    There are only 10 types of people in the world: those who understand binary and those who don't

    http://openflights.org/banner/f.pier.png

  10. #10
    Ian è di guardia qui
    Data Registrazione
    17 Feb 2007
    Località
    East Sheen SW148NX Surrey UK
    Messaggi
    1,452
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Oli Visualizza Messaggio
    Strano questo atteggiamento perché Wind quando è entrata sul mercato aveva puntato molto sul fatto di non far pagare i costi di ricarica
    Per me non è strano....sono tutti sintomi di un mercato aperto che non esiste

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Possibile che anche noi non facciano una piega??
    Di unione.s nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 04-07-08, 18:37
  2. Dopo la LN anche il MSFT si piega ai diktati Berlu$conian-$ionisti
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 03-12-06, 00:52
  3. Decreto Bersani: da An anche una petizione al Parlamento europeo
    Di Cuore Nero nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 15-08-06, 12:12
  4. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 17-07-06, 12:31
  5. Anche la D'Eusanio si piega alla volontà del regime
    Di anton nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 22-01-04, 20:52

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226