RIMINI GIOVEDI' 8 MARZO ORE 21,00
Presidio di Forza Nuova
Appuntamento al casello di Rimini Sud alle ore 20,00
Apprendo dai quotidiani locali che i baldi paladini della democrazia tenteranno di impedire il presidio (regolarmente comunicato ed autorizzato) organizzato dalla locale sezione di Forza Nuova. La variegata accozzaglia (composta presumibilmente da un centinaio di persone tra cui politici, no global comunisti, verdi ed altri accattoni attirati dalla facile pubblicità mediatica, proveniente da mezza Italia e da una decina di centri sociali occupati del Nord) ce la farà ad impedire l'elementare diritto di manifestare di una ventina di militanti forzanovisti? Vedremo.
La parola "democrazia" ha uno strano suono in una città come Rimini dove è unicamente l'estrema Sinistra a decidere chi e dove possa liberamente e legalmente manifestare.
A Forza Nuova, che è un movimento rappresentato anche nel parlamento europeo da un proprio deputato legalmente eletto, vengono sistematicamente negati tutti gli spazi e le piazze pubbliche. Questo succede solo a Rimini.
E' davvero strana questa democrazia dove il questore sembra dover ubbidire al volere dei centri sociali e dei politici del PRC e non a una semplice legge della Repubblica che garantisce a tutti il diritto inalienabile di manifestare liberamente.
E' davvero strana questa città dove la criminalità continua ad aumentare; dove è presente una squadra di calcio di serie B, ma non uno stadio a norma degno di questo nome; dove gli asili nido sono drammaticamente invasi da cinesi ed extracomunitari e le famiglie italiane devono sborsare migliaia di euro per garantire un'assistenza privata ai propri figli. Strana questa città dove è possibile occupare stabili pubblici ed ottenere pure il mantenimento da parte dell'amministrazione comunale mentre numerose associazioni culturali non allineate a questa politica sovietica non hanno mai ricevuto un minimo di sovvenzioni; dove le case popolari vengono assegnate a zingari ed africani mentre gli operai riminesi faticano sempre più ad arrivare a fine mese.
In un contesto di intimidazione ed aggressione mediatica, che dovrebbe per lo meno far riflettere e vergognare i cosidetti paladini della democrazia, Giovedì sera si svolgerà regolarmente il presidio di Forza Nuova dove una ventina di militanti locali chiederanno al questore l'immediato sgombero del PAZ.
Garantisco che il comportamento dei miei ragazzi sarà, come sempre, esemplare; ma immediatamente sottolineo che non sarà tollerata alcun tipo di aggressione nei nostri confronti e che ogni atto ostile sarà ripagato in egual misura quando lo riterremo più opportuno.
Ho sempre considerato inevitabile lo scontro politico tra i nazionalisti di Forza Nuova ed i no global dei centri sociali, ma se il PAZ vuole che tale contrapposizione assuma connotazioni diverse e più violente sappia che noi non siamo i boy scout e che l'idea di porgere l'altra guancia non fa parte della nostra natura.
La piazza scelta per il nostro presidio sarà comunicata agli organi di informazione nella prima mattinata di Giovedì; dopo detta comunicazione il luogo concordato con la questura e destinato A NOI verrà considerato inviolabile e sarà difeso con ogni mezzo fino alle ore 23.
Tengo a ringraziare per la solidarietà dimostrataci il rappresentante del movimento Azione Sociale di Rimini ed i numerosi cittadini che ci hanno contattato via mail.
Garantiamo loro che Forza Nuova non si farà certo intimidire da un centinaio di vagabondi dei vari centri sociali emiliani o marchigiani; il nostro movimento continuerà la propria lotta a difesa del popolo contro la sub cultura antifascista ed antiitaliana.
Cesare Bonetti
Segretario provinciale FN




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