Milva, la quasi settantenne si presenta al Festival della canzone italiana mettendo sotto tanti """giovani""" con le solite canzonette ed i soliti testi banali e "italioti".
Con una canzone del mio concittadino astigiano e COMUNISTA Giorgio Faletti
“Mi sento rossa dentro”. Rossa rossa? “Intrisa di questo colore”. Sono quasi le otto di sera. Milva sta parlando di sé ininterrottamente dalle quattro del pomeriggio. L’intero ufficio stampa della pantera di Goro è allo stremo.
Il suo rosso è molto falce e martello.
E infatti Cossutta sbaglia a chiedere di mandare in soffitta la falce e martello. Io voglio vivere con quel simbolo davanti ai miei occhi.
Comunistissima.
Ho votato sempre Pci. Adesso voto il Pdci, sto con Diliberto. Mi intenerisce, mi commuove, mi fa trepidare.
Il governo ce la fa.
Ho avuto uno scoramento, una sofferenza. Vorrei dire a Turigliatto e a Rossi: ma come si fa? Ma rendetevi conto, diamine!
L’altra sera al festival i comici sono stati spietati con Prodi.
Cornacchione vergognoso. Ha dato una mano a quello là.
Berlusconi.
E certo!
Che lei non ama.
Non mi faccia dire.
Dica invece.
Quando lo vedo mi viene…
Uno sconforto?
Di più.
Tanta rabbia?
Di più.
Diliberto dice che fa schifo.
Mi sento di condividere il pensiero di Oliviero. È una persona di grande cultura.
Lo stima tanto.
Moltissimo.
Non è un moderato come Rutelli.
Non conosco Rutelli, anche se mi ha scritto una bella lettera in cui si diceva disponibile a dare una mano a mia figlia Martina che 8insegna storia dell’arte.
Ma Martina aveva bisogno dell’aiutino?
Assolutamente no.
Meglio così.
Mi crede se le dico che vivo la politica con una tale intensità, con una partecipazione personale, una dedizione.
Chissà quante feste dell’Unità ha sul groppone.
Mi portava Bibi Ballandi. Lo conosce Ballandi?
Adesso predilige altre feste e altri festival.
Lo so.
Con tanto comunismo nel serbatoio si fa poca Mediaset.
Ci sono andata una volta, invitata dalla mia amica Iva Zanicchi che è una patita per quello là.
È stata persino candidata.
Le dissi: smettila con la pubblicità dei materassi. Visto che sei così vicina a lui fatti dare qualche programma.
Rossa comunque, non il rosè di Fassino.
Rossa. Ma D’Alema è stimabile. (bah!)
Oggi anche Follini.
Finalmente ha capito che la sua casa è di qua.
La sua interpretazione canora è stata davvero superlativa.
Vorrei infine dire che la Chiesa non deve interferire. Badi al suo impegno, rifletta sulla preghiera.
Sanremo è una vetrina suntuosa.
Speriamo che Prodi duri. Avranno capito la lezione?
![]()





Rispondi Citando


