Trovati due chili di droga a bordo di un boeing 767 Caracas-Malpensa
E' accusato dai magistrati di Busto Arsizio di traffico internazionale ripetuto sulla rotta Sudamerica-Milano
MILANO - Un pilota di Alitalia è stato prima sospeso, poi licenziato dalla compagnia di bandiera, poiché accusato dai magistrati di Busto Arsizio di traffico internazionale di cocaina ripetuto sulla rotta Sudamerica-Malpensa. In particolare, secondo quanto riportato in un servizio del Tg1, gli inquirenti hanno trovato a bordo di un boeing 767 con rotta Caracas -Malpensa, 2 chili di cocaina. A pilotare il volo era il dipendente ora licenziato, il quale, per di più, nel corso di alcune conversazioni telefocniche intercettate, avrebbe ammesso di fare uso personale di cocaina.
L'INDAGINE - Ora l'indagine mira ad accertare se altri membri dell'equipaggio Alitalia siano coinvolti nel traffico e abbiano nascosto droga negli incavi a bordo dell'aereo. È stata la stessa compagnia Alitalia a segnalare alla Guardia di finanza in servizio a Malpensa, le anomalie che hanno portato in seguito alla sospensione, quindi al licenziamento, di un pilota che, in particolare, volava sulla rotta Sudamerica-Malpensa, ora indagato per traffico internazionale di droga. Le indagini, curate dai militari delle Fiamme gialle e coordinate dal sostituto procuratore Pirro, proseguono per accertare eventuali altre responsabilità.




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