Comunemente, si dice che gli Indo-Europei fossero originari di un'area compresa tra la Russia Meridionale e l'Asia Centrale, altri addirittura di una terra più a nord, ma la "teoria artica" a mio avviso si basa su un'interpretazione errata delle testimonianze vediche.
C'è una teoria inversa però, e su questo verte il topic, alcuni studiosi (però, bisogna dirlo, in maggioranza indiani, e con altrettanta correttezza c'è da dire che quelli occidentali galilei, hanno motivi ideologici per sostenere le loro teorie invece...), con un ribaltamento totale, ritengono che la Terra Madre degli Indo-Europei sia proprio l'India, e che non sia stata invasa dagli Arii, ma ne sia stata la culla, queste sono le prove portate a sostegno (potrei dimenticarne, sto scrivendo spudoratamente a braccio e riassumendo molto):
1) La Religione Vedica è quanto di più vicino si possa trovare alla ipotetica (ricostruita parzialmente) Religione Indo-Europea originaria, senza portare ora dati che porterebbero troppo in la il discorso, e in parte OT, in effetti la Religione Vedica ha in sè molti caratteri "archetipici".
2) La Civiltà di Harappa non ci sono prove inconfutabili che sia stata distrutta dagli Arii.
3) In generale il DNA degli Indiani non differisce da quello degli Europei, il Genotipo è identico, solo alcuni caratteri superficiali (il Fenotipo) differiscono. Il fatto è che altri studiosi giustamente però ricordano che questo è vero soprattutto per gli Indiani del Nord.
Ma cosa sconcertante, a detta di questi studiosi non ci sarebbero sostanziali differenze (ma l'arianizzazione del Sud è molto antica, si pensi alla terra di Lanka già citata nel Ramayana, e che poi fu pesantemente colonizzata dagli Arii) nemmeno tra Indiani del Nord e Dravidici del Sud e in pratica si nega la differenziazione Dravida-Arya in quanto anche le lingue dravidiche a detta di questi studiosi avrebbero un nocciolo originario e anche grossi influssi lessicali, grammaticali e in parte anche sintattici derivati dal Sanscrito e farebbero quindi parte del proto-indoeuropeo.
Questo punto mi convince di meno in quanto sia gli influssi genetici che linguistici e culturali verosimilmente sono arrivati dagli Arya del Nord... onore ai Dravida, la rinascita dell'Induismo a scapito del Buddhismo è arrivata da Sud, e la cultura Dravida è stata importantissima per dare quel carattere particolare all'Induismo.
Però la Religione e la Cultura Indiana hanno pesanti elementi Ctonii, che non si ritrovano nelle altre culture Indo-Europee che hanno preso il sopravvento (non in maniera soverchiante però, tale da spazzare via l'antica cultura) sulle culture proto-mediterranee, anche se la religione greca ebbe pesanti reminiscenze ctonie derivate dalla cultura Egea (Minoica) e dall'Asia Minore, e anche in Italia gli Indo-Europei non spazzarono via i proto-mediterranei e relativa cultura, si pensi ai ben (più o meno...) attestati messapi e sicani.
A mio parere non si possono negare questi dati.
4) Questi studiosi asseriscono che i Veda sono più antichi del periodo 2000-1500 a.C. (periodo presunto della separazione degli Indo-Iranici, la branca orientale degli Indo-Europei, in Iranici ed Indo-Arii e relativa invasione dell'India).
Su questo punto concordo i Veda possono essere benissimo datati al 2500-3000 a.C. questa datazione metterebbe tra l'altro in crisi (ancora di più di quanto già non lo siano) le teorie degli studiosi galilei, molti dei quali ancora si ostinano a datare la Bibbia al 4000 (!) a.C. (mentre si sa benissimo che al massimo il libro più antico potrebbe essere al massimo del IX secolo a.C., è come per il libro di Daniele... scritto palesemente nel II-I sec. a.C. e le cui profezie su capre varie, caprone simbolo di Alessandro Magno sono Ex Eventu, cioè dopo i fatti
) e relative teorie fantascientifiche sul monoteismo primordiale (
).
Gli studiosi indiani che sostengono la teoria "Arya Reverse" (), e quì per me si sbagliano, dicono che datando i Veda al 3000 a.C. (e sarebbe plausibile, credetemi, gli elementi portati a sostegno non sono campati in aria, ma sarebbe lunga spiegarlo) cadrebbe la teoria dell'invasione.
A mio avviso l'invasione potrebbe essere avvenuta prima.
Il fatto è che da decenni gli studiosi occidentali asseriscono che gli Indo-Europei si sono divisi e hanno cominciato a migrare e ad invadere le loro future sedi a partire dal 2000 a.C. ma ultimamente c'è chi mette in dubbio questa datazione e la vorrebbe portare indietro.
Insomma di elementi su cui pensare ce ne sono, ma concordo solo su alcune cose, non è che l'idea di India come Grande Madre degli Indo-Europei non mi piaccia, anzi, ma sono scettico, propendo più sul tradizionale, ma propendo per la retro-datazione, certo è che potrebbe essere benissimo che come gli homo sapiens (si dice) si siano espansi dall'Africa, non è detto che in un epoca molto arcaica i Protoindo-Europei si siano espansi per qualche ragione dall'India per poi tornarci (solo alcuni, gli Indo-Arii) dopo migliaglia di anni passati nelle steppe (a sbiancarsi...).
Sbizzarritevi, mi aspetto interventi di Stuart, Baltik, Chaos, Mjollnir (appassionato del tema mi pare) e pure Frvmentarivs (vieni da noi!)
Saluti
P.S. Mi scuso se ho posto il tema in maniera stringata e senza citazioni, ma se avessi dovuto scrivere una relazione "professional" () il topic avrebbe visto la luce nel 2016... (a giudicare dal mio tempo scarseggiante, e la mia incapacità a scrivere velocemente con la tastiera... pfff
sono incapace a postare un post mediamente argomentato in un tempo che non vada dai 20 minuti in su... tant'è che postare troppo per me equivale ad avere un esaurimento nervoso).


, caprone simbolo di Alessandro Magno sono Ex Eventu, cioè dopo i fatti
).
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