ROMA - La camera di concilizione ed arbitrato del Coni si è dichiarata incompetente a sentenziare sull'istanza presentata da Luciano Moggi contro la sentenza della Caf della federcalcio che gli aveva inflitto cinque anni di squalifica con proposta di radiazione. La camera ha eccepito al ricorrente la sua posizione di "non tesserato" federale.



se non ricordo male i tribunali sportivi avevano condannato Moggi proprio rigettando l'ipotesi che avanzava Moggi di incompetenza dei tribunali sportivi in quanto non era più tesserato....bene ora il coni dice che è vero ....
perciò credo che, per l'ennesima volta, le corti sportive si sconfessino tra loro e la prima domanda è ovvia: se Luciano Moggi si era già dimesso dai suoi incarichi e quindi non andava più considerato tesserato, perchè la CAF aveva emesso giudizio su di lui, con relativa squalifica quinquennale? Questa decisione della camera di conciliazione ed arbitrato del CONI mi fa venire in mente un solo ragionamento logico: me ne lavo le mani, evitando di emettere una sentenza che potrebbe essere facilmente sconfessata in sede di giudizio civile o amministrativo, per mancanza di competenza nel giudicare. In poche parole mi evito una figura di merxa, visto che so già che la mia decisione potrà essere e sarà annullata perchè se avesse dovuto giudicare moggi con tutte le carte che ha portato all'arbitrato...comprese le prove che rossi ha abusato del proprio potere cambiando i giudici....non avrebbe potuto fare altro che assolverlo.....