COMITATO PENDOLARI FFSS-TREVISO
Da mesi leggiamo sui quotidiani locali a proposito dell'emergenza treni in Veneto,finalmente anche i mass media hanno preso coscienza di un problema frequentissimo e dannosissimo.Le persone che patiscono ritardi,sporcizia,soppressioni,scioperi sono quelle che necessitano del trasporto pubblico per recarsi al lavoro,a fare esami universitari,colloqui importanti,appuntamenti vitali,insomma,dove il ritardo è inamissibile e penalizzante.
Per giunta,queste stesse persone hanno pagato un biglietto contraendo in tal modo un contratto con chi organizza il servizio di trasporto.
Ebbene,questo contratto viene troppo spesso disatteso,senza che ci sia una opportuna restituzione del maltolto (le conseguenze dei ritardi cronici vanno oltre il prezzo del biglietto).
Le proteste dei pendolari cominciano a farsi sentire,ma finchè non saranno organizzate esse non verranno recepite dai manager ben pagati delle ferrovie.
E' poi recente la notizia dell'imminente rincaro del 10% dei prezzi dei biglietti;ciò non sarebbe di per sè inaccettabile,se il servizio fosse degno di tal nome.
La associazione culturale Terza Via è nata,grazie alla volontà di giovani universitari e lavoratori,con lo scopo principe di fare contro cultura,di presentare temi scottanti al pubblico,di dar voce a chi patisce il sistema politico-economico incurante dei veri problemi sociali.
E' per questi motivi ispiranti,che ci sentiamo in dovere morale,di sensibilizzare i cittadini di Treviso,anche coloro i quali non usufruiscano dei treni italici usualmente.
Noi proponiamo,in sintesi,la creazione di un comitato spontaneo di pendolari e non, che possa palesare il disprezzo,parola forte ma verosimile,che ormai il pubblico utente prova per un sistema ferroviario allo sfascio.
Tanti di voi sosterranno che la nostra iniziativa sarà vana,ma la volontà e il progetto di Terza Via è concreto: raccoglieremo le firme di tutti quelli che la pensano come noi,relativamente ai disagi ferroviari,per poi inviare,per conoscenza,un segno forte di protesta ai dirigenti scaricabarile delle FFSS,ai politici veneti(impegnati ad alzarsi le pensioni),alle associazioni consumatori(finanziate per non far nulla,se non qualche comunicato).
Speriamo che il nostro messaggio sia sostenuto da tutti,così da renderlo determinante per un radicale cambio di rotta.
Associazione culturale Terza Via Treviso
www.terzavia.org




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