Pare ci sia anche la disponibilità da parte di TU, tra l'altro già manifestata in passato, ad aprire nuovi collegamenti di linea sull'Italia verso città che non siano Roma o Milano, ma le autorità non consentono loro ciò.
OBIETTIVO 2007 TUNISAIR IN ITALIA: PASSEGGERI A +3
Il gruppo Tunisair da pochi giorni ha un nuovo presidente: Nebil Chettaoui. Proviene dall’aviazione civile e da anni trascorsi alle dipendenze del vettore di bandiera. A darci la notizia,il direttore commerciale per l’Italia Riadh Farhat, incontrato alla Bit di Milano nel suo stand.Tunisair cresce in Italia e a confermarlo è lo stesso Farhat: “contiamo di chiudere il 2007 con un 3% in più di passeggeri movimentati.Grazie ad una politica tariffaria più oculata, dal 2004, nostro anno record,siamo riusciti a mantenere un fatturato in costante crescita”. A far lievitare le cifre contribuisce in maniera determinante il traffico individuale, di linea, in particolare business ed etnico. Se infatti il flusso turistico è sviluppato dalla nostra attività charter che copre l’80% di quello totale,co un fatturato pari al 40%; l’individuale di linea, con il suo 20% su quello generale,sviluppa il 60% del fatturato totale. Il vettore di bandiera tunisino opera in Italia da ben 24 aeroporti con i charter e, fa sapere Farhat,“riceviamo richieste dagli aeroporti minori per operare con voli di linea i collegamenti verso la Tunisia. Purtroppo però le autorità non ci consentono di operare ulteriori collegamenti”. Intanto Tunisair si appre sta ad affrontare la stagione estiva con il nuovo orario in vigore dalla fine di marzo che prevede un incremento di voli per un totale di 17 collegamenti settimanali di linea da Roma per Tunisi, Djerba e Monastir; da Milano per Tunisi." T.C




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