
Originariamente Scritto da
Caimano
Cari colleghi io ritengo che il ricorso del Presidente Cristiano sia da accogliere per un singolo motivo.
Il Decreto in questione ha nel suo testo parti di evidente rilevanza Costituzionale, dato che la Costituzione di POL non specifica che sia la legge Ordinaria a regolare i Referendum, ma la Costituzione.
In particolare i punti che ritengo siano parti di rilevanza costituzionale e non ordinaria sono i seguenti:
Art. 1
I Referendum di POL sono indetti dal Presidente di POL nella data scelta di comune accordo con il Presidente del Congresso. Tale data deve ricadere entro un mese dalla presentazione della richiesta di Referendum da parte del Congresso o del Popolo. Spetta al Presidente l'apertura del 3d di voto.
Ciò va a definire un nuovo potere Costituzionale di due Istituzioni, Presidente e Presidente del Congresso, ed è chiaramente un intervento che deve essere attuato mediante riforma Costituzionale.
Dal momento che la Corte ha interpretato in un dato modo la Costituzione, fino a quando la Costituzione non subirà modifiche integrative sul punto il quorum a cui la Corte fa riferimento è quello ottenibile dalle ultime elezioni politiche, cioè congressuali.
Questo poi va in contrasto con una sentenza di questa stessa Corte, il che evidenzia come la scelta dell'elezione da prendere in considerazione sia una questione Costituzionale.
Inoltre da un punto di vista di gerarchia, la Sentenza della Corte è non solo antecedente, ma anche superiore dal punto di vista del diritto su questo specifico punto.
Andando contro all'interpretazione della Corte che ritiene "ultima elezione" il ballottaggio Presidenziale, questo decreto in questo specifico punto va considerato totalmente nullo.
Detto questo in virtù dell'Articolo 27:
Il Governo può, sotto sua responsabilità, emanare provvedimenti temporanei che abbiano valore di legge su materia ordinaria.
Io ritengo che il suddetto Decreto non abbia competenza su di una materia ordinaria, ma su di una materia Costituzionale e pertanto deve essere considerato Anticostituzionale e va rigettato da questa corte.
Aggiungo che i problemi derivanti dai vulnus legislativi della nostra Costituzione vanno corretti con una legge Costituzionale, iniziativa già peraltro intrapresa da alcuni ministri del Governo ma non ancora approdata nelle sedi competenti.