Secondo voi, per unificare, l'Area non sarebbe necessario avere un leader della elevatezza culturale di Bertinotti(di cui non condivido nulla ovviamente)?
Secondo voi, per unificare, l'Area non sarebbe necessario avere un leader della elevatezza culturale di Bertinotti(di cui non condivido nulla ovviamente)?


Io preferirei Fiore per la sua coerenza e il suo carisma,anche se so che gli altri leader si opporrebbero,la loro voglia di fare i ducetti è troppo forte![]()


FIORE per quanto carisma abbia è stato già clasificato alle scorse elezioni come un impresentabile a causa del suo passato. giusta o ingiusta sta classificazione rimane il fatto che non credo potrebbe dare quella faccia di novità e apertura all'area.
io penso serva una faccia veramente nuova.
Io intendo proprio un leader che abbia studiato e che faccia la differenza rispetto ai personaggi del centrodestra che si oppongono attualmente a Prodi
Un leader e una squadra che unifichi l'Area in nome della riscoperta cultura politica del Socialismo Nazionale, così come Berinotti fa rispetto al Comunismo


non ritengo bertinotti un leader di elevatezza culturale.
per rispondere al tread come guida in questo momento vedo due opzioni...un giovane con carisma e voglia di fare (iannone), un meno giovane con un passato importante e con una preparazione non indifferente (adinolfi)




ovviamente....Roberto Fiore!![]()
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui.


Da Noreporter:
Lettere da Hiroshima
Dall'implosione nucleare da cui è scaturita la cd destra radicale iniziano a presentarsi orientamenti molto diversi
Tratto da “Destra Radicale” di Gerardo Picardo, edizioni Settimo Sigillo, fresco di stampa.
Una domanda identica ai principali comandanti di truppe. Chi sono i vostri riferimenti culturali, gli autori di riferimento, i percorsi che nel dibattito culturale e politico sono più vostri?
Roberto Fiore (Forza Nuova e, in Europa, Alternativa Sociale)
“Qui bisognerebbe scrivere un libro. Faccio solo alcuni nomi in ordine cronologico. La dottrina cattolica in generale con particolare riferimento al tomismo ed all'idea d'Europa espressa da San Benedetto, C. Maurras, G. Garcia-Moreno, Z.C. Codreanu, J.A.P. De Rivera, A: Mussolini, C. Fabro, Padre Kolbe, Padre D. Faye, G.K. Chesterton, H. Belloc. Fra i tuttora viventi o appena deceduti G. Auriti, P. Vassallo, C: Gatto-Trocchi, A. Sanfratello, M.Blondet”
Adriano Tilgher (Fronte Social Nazionale e, in Europa, Alternativa Sociale)
“Lei ha citato Pound,ma l'elenco potrebbe essere lungo da Platone a Massimo Fini (senza fare accostamenti di valore), da Berto Rici a Beppe Niccolai, da Jünger a José Antonio, da Pareto a Marinetti, da Guareschi a Beppe Grillo, da Pirandello ad Eduardo De Filippo. Accostamenti che possono apparire dissacranti ma non cerdiamo nell'universalità della cultrura (...) Alcuni maestri li abbiamo citati, ma non possiamo dimenticare scrittori e poeti della beat generation. Kerouac, Ginsbourg, il pensiero lucido di Julius Evola e la critica spietata al sistema di Marcuse né gli scrittori e poeti francesi maledetti, Céline, La Rochelle, Brasillach, Rebatet, né le epopee raccontate da Larteguy, Skorzeny, Saint-Paulien”
Gianluca Iannone (Zetazeroalfa, Casa Pound, Osa, Fiamma Tricolore)
“Mussolini, Marinetti, D'Annunzio, Pavolini, Berto Ricci, Corridoni, Sorel, Massud, Ezra Pound, C. Palhaniuk, Orwell, Bradbury, gli autori Collabo, Jünger, Majakovshij, Fante, Bukowski, Ledesma Ramos, Kerouac, Hamsun, Lorenz (...) ”
Come si vede si profilano orizzonti diversi, in certi casi radicalmente diversi. Percorsi formativi e simboli che iniziano in certi casi ad apparire inconciliabili tra loro. Altro che "unità dell'area" che sembra oggetivamente priva di basi anche teoriche! Sta a vedere che, una tantum, dal precipitato politico ed esistenziale della “destra radicale” sta rinascendo qualcosa? Che, proprio perché rinasce si definisce e plasma anche amputando; qualcosa che si determina con divisioni di gusto e d'ideologia?


oltre ai "soliti noti" riferimenti noto le ottime la citazioni di kerouac, ginsberg, celine e bukowski


il libro sembra interessante! Dove posso trovare una recensione?
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui.
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