Signori di Politica In Rete,
mi sottopongo a questo divertente comizio virtuale e inizio con una presentazione forse inutile.
Sono Verteidiger, già Defender nel sito di POL.
Probabilmente buona parte dei miei "venticinque lettori" mi conosce già, ma è comunque corretto fornire un mio profilo generale e darVi conto delle mie scelte che hanno condotto questo tristo account a presentare la candidatura per una dorata Poltrona nell'Assemblea Costituenze.
Come già nella realtà, io credo in un soggetto politico LIBERO (più che "liberale), aperto, capace di accogliere al suo interno le tradizioni politiche riformatrici di ogni segno e soprattutto senza alcuna discriminazione.
POL della Libertà si richiama, mi sembra evidente, al Popolo della Libertà della nostra vita reale.
Il Popolo della Libertà non è soltanto Silvio Berlusconi, malgrado "El Presidente", come cantano i MCR, sia la figura che sovrasta ogni altra, grazie all'oggettivo carisma e alle relative facilitazioni mediatiche.
Il "mio" Popolo della Libertà è solo in parte quello delle sedi istituzionali nazionali: il "mio" Popolo della Libertà è quello che si respira ogni giorno, nelle strade e nelle piazze delle città e dei paesi, che rappresenta l'alternativa seria e POPOLARE alle follie demagogiche e anti-italiane della sinistra, più o meno moderata.
I miei punti cardinali, nell'attività di attivismo politico che son fiero di svolgere, sono l'Identità locale, nazionale ed europea, nell'ordine e nella Giustizia.
L'Italia che sogno è l'Italia profonda, l'Italia che custodisce gelosamente la sua identità e che proprio nelle reciproche differenze sa trovare nuovo motivo di unità e di unione.
Non faccio affermazioni bestiali quando dico che l'identità di un italiano all'ombra di San Marco a Venezia è differente da quella di un italiano che vive davanti alla Cuba a Palermo e non faccio neppure affermazioni bestiali quando dico che il centralismo ora è dannoso e inutilmente castrante e che ogni comunità onesta ha i mezzi per provvedere a sé stessa.
Voglio una Italia più sicura, desidero fermamente l'arresto dell'immigrazione clandestina e illegale e voglio che si aiuti il potenziale immigrato a costruire un futuro anche per il suo popolo nella sua terra invece di imporgli, in nome di un falso buonismo unanimista, l'emigrazione però "accogliente" e senza alcun riguardo per le genti italiane.
Credo nella Libertà, anche economica quando è possibile, ma soprattutto nazionale e popolare.
Io credo nelle radici cristiane di questo paese e di tutta l'Europa, che ne definiscono in profondità l'identità. Sostengo la famiglia naturale ma mi schifa ogni discriminazione basata sul compagno di letto, pur senza imporre agli omosessuali grottesche parodie di "unioni", preferendo piuttosto che ognuno sia libero di destinare i benefici che concernono il singolo che ritiene più opportuni a coloro che ritiene più degni, senza che da parte dello Stato ci debba essere interferenza maggiore della carta da bollo.
Non per questo apprezzo il laicismo che vorrebbe far passare come "famiglia" l'unione di due omosessuali o costruzioni che per quanto possano essere affettivamente solide non sono e mai saranno equiparabili dalla collettività alla famiglia naturale, data dalla donna, dall'uomo e dalla loro prole.
Vorrei citare le parole di Marzio Tremaglia, prematuramente scomparso nel 2000, che efficacemente sintetizzano le mie convinzioni politiche e che non a caso sono state definite "Il Credo politico" di un partito nonostante il suo leader non troppo negativo.
Credo nei valori del radicamento, della identità e della libertà; nei valori che nascono dalla tutela della dignità personale. Sono convinto che la vita non può ridursi allo scambio, alla produzione o al mercato, ma necessita di dimensioni più alte e diverse. Penso che l'apertura al sacro e al
bello non siano solo problemi individuali. Credo in una dimensione etica della vita che si riassume nel senso dell'onore, nel rispetto fondamentale verso se stessi, nel rifiuto
del compromesso sistematico, e nella certezza che esistono beni superiori per i quali a volte è giusto sacrificare vita e
libertà".
Marzio Tremaglia
Io credo in POL della Libertà, che si presenta in queste elezioni come una forza ancora piccola, ma dalle grandi potenzialità, grazie all'impegno costante dei suoi iscritti.
Prometto solennemente un lavoro costante e attento all'Assemblea Costituente , per la redazione di una Costituzione del Gioco seria e ragionata, snella, leggibile e soprattutto CHIARA.
Sopra ogni cosa terrò in considerazione il bene comune dell'intera Comunità di PIR.
Per tutti questi motivi chiedo il vostro sostegno al voto. 
Verteidiger - Candidato del PDL nelle liste di Progetto Liberale
Elettore di Politica In Rete!
Ricorda:
Le operazioni elettorali avranno inizio alle ore 21.00 di Lunedì 11 maggio 2009 e si protrarranno per 96 ore.
Per l'elezione del presidente verrà aperto un sondaggio pubblico con l'elenco dei candidati.
Per l'elezione dell'assemblea verranno aperti tanti sondaggi quante sono le liste partecipanti con l'elenco delle preferenze.
I sondaggi si chiuderanno automaticamente dopo 96 ore.
Per l'elezione dei membri dell'assemblea costituente ogni elettore potrà esprimere un'unica preferenza sul thread della lista scelta : in caso di voto doppio (preferenza a candidati di liste diverse) il voto potrà essere rettificato per una volta soltanto (e senza edit) su apposito thread.
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Per l'Assemblea Costituente vota:
Progetto Liberale
Verteidiger
Per la Presidenza dell'Assemblea vota:
UgoDePayens