Torino/ I clienti protestano per la corsa troppo cara, il tassista tira fuori la pistola e spara. Arrestato
La corsa è troppo cara, i clienti protestano, ma lui tira fuori la pistola e spara. Un tassista di Torino ha sparato un colpo di pistola contro un giovane di 19 anni, ferendolo alla coscia, dopo una discussione sul prezzo della corsa.
Cesare Giuseppe Lupi, 44 anni, è stato arrestato per tentato omicidio e lesioni aggravate dagli agenti del Commissariato di Polizia Madonna di Campagna. Il giovane, ricoverato all'ospedale Maria Vittoria, se la cavera' con 10 giorni di prognosi. I fatti sono successi il 9 marzo, intorno all'1 di notte. Soltanto 12 ore prima Lupi aveva avuto il rinnovo del porto d'armi che aveva chiesto a fine 2006. Il tassista, incensurato, aveva raccolto la chiamata della centrale operativa dei taxi alla quale tre ragazzi di 19 anni si erano rivolti per tornare a Torino da venaria dove erano andati a trovare un amico e da dove avevano perso l'ultimo bus della sera. Lupi li ha trasportati come da loro richiesta, in corso Toscana 10.
Terminata la corsa due dei ragazzi sono scesi dal taxi e sono andati a comprare delle sigarette ad un vicino distributore automatico. Il terzo e' rimasto a pagare il viaggio. Poco dopo i due che si erano allontanati hanno sentito delle grida e hanno visto il tassista che inseguiva l'amico con una pistola. L'uomo ha sparato colpendo uno dei ragazzi. Poi si è recato subito al Commissariato di Polizia, denunciando di aver subito un tentativo di rapina da parte di tre ragazzi armati di coltello. Gli accertamenti delle Forze dell'ordine coordinate dal dirigente Antonio Politano, hanno permesso però di appurare che non c'era stato nessun tentativo di rapina. I ragazzi sono studenti, incensurati e uno di loro ha accompagnato il ferito all'ospedale Maria Vittoria dove la Polizia li ha rintracciati e ha chiarito la vicenda. Il tassista infine ha ammesso che non c'era un tentativo di rapina alla base del gesto ma una lite sul compenso per la corsa.




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