C'era una volta una cittadina di 60.000 abitanti. In questo luogo c'erano diverse piscine, tutte private ad eccezione della comunale. C'era anche una ragazza che da diversi anni lavorava come istruttrice di nuoto per una di esse; il suo padrone (come tutti gli appartenenti alla stassa categoria padronale) ovviamente non la voleva mettere in regola o, per meglio dire, le offriva un contratto come volontaria, coprendola così dagli infortuni sul lavoro ma non dalle malattie e, ovviamente, non permettendole di versare i contributi pensionistici, pagandola quindi in nero. Ed era già fortunata rispetto ad altre sue colleghe!
Come in ogni paese c'era anche un'A.S.L.: gli ispettori sanitari facevano spesso il giro delle piscine per controllare che fossero in regola secondo norma. Ma i signori in questione erano corrotti: sotto pagamento dei padroni delle varie piscine, avvertivano i giorni dei loro controlli "a sorpresa", oppure dichiaravano l'idoneità della piscina senza nemmeno aver effettuato le dovute analisi.
Ma il padrone della ragazza sopraccitata era tirchio, come dimostrato dai contratti che oermetteva ai suoi dipendenti: piuttosto che corrompere il personale dell'A.S.L. pagandolo profumatamente, gli permetteva - giustamente - di effettuare i controlli.
Dal canto loro gli ispettori A.S.L. sapevano come suggere soldi al signore della piscina: prelevavano l'acqua mentre i bambini ci sguazzavano, strisciavano le dita senza guanti lungo la superficie interna dei contenitori sterilizzati, non rispettavano quindi le norme di prelievo. Il padrone tirchio della piscina doveva ogni volta far rifare le analisi ad un'azienda privata per confutare quelle dell'A.S.L., finchè non li avvertì di aver posizionato delle telecamere di monitoraggio. Gli ispettori, da quando ebbero questo avvertimento, non fecero più sgarri. Si dilettavano anche nei controlli della stanza medica, rilevando tutte le imperfezioni come l'utilizzo di un telefono cordless anzichè uno fisso come regolamento vuole, un certo tipo di barella anzichè un altro. Chissà come mai, la Piscina Comunale della cittadina non aveva nemmeno una stanza che solo assomigliasse vagamente ad un piccolo ambulatorio medico, nonostante rimanesse sempre attiva.




Rispondi Citando