I Cattolici e il <<ritorno>> del cilicio.
I Cattolici e il <<ritorno>> del Cilicio.
<<Davvero non capisco. Oggi c'è una sacralità addirittura feticistica per la libertà totale e di chiunque, perchè mai chi è esterno alla Chiesa dovrebbe occuparsene o indignarsi? Per dire, ma se io stanotte mi flagellassi a lei importerebbe qualcosa?>>. Vittorio Messori tira un sospiro vagamente ironico, <<eh sì, sarebbe meglio se ognuno si facesse i cilici suoi>>.
Grillini la vede come una pratica sadomasochista fine a sè stessa. Chiaramente, essendo lui un ignorante fine a se stesso, non sa che nella Bibbia, Gioele I, 13 si dice: "Cingete il cilicio e piangete, o sacerdoti, urlate, ministri dell'altare, venite, vegliate vestiti di sacco, ministri del mio Dio, poichè priva di offerta e libazione è la casa del vostro Dio".
L'ignoranza - però - non è solo di Grillini che chiaramente "può non sapere". Molti Cattolici, o sedicenti tali, hanno iniziato una crociata contro questo aggeggio metallico. E l'Opus Dei non si stanca di ripetere che <<Il Cilicio non è un'invezione dell'Opus Dei. san Josemarìa ne sconsigliava l'uso alla maggior parte dei fedeli. Era opportuno - per prima cosa - il perchè del suo uso. Le accuse di imporlo per due ore al giorno sono storie vecchie, smentite ogni volta e ogni volta rilanciate nuovamente>>.
E questo Cilicio non è che facesse furore tra i pazzi, un pò come Silas del Codice da Vinci, monaco dell'Opus Dei, anche se non ci sono mo0naci nell'Opus Dei. Non faceva furore tra i pazzi, a meno che non si vogliano chiamare pazzi Dottori della Chiesa come Santa Caterina da Siena, Tommaso Moro, e in tempi più recenti Paolo VI.
Messori - lo scrittore cattolico più letto nel mondo - dice:<<Io sono un pigro, doppiamente scomunicato dal politicamente corretto perchè fumatore e leggermente obeso, e le poche volte che m'è capitato di vedere una palestra ho provato una sensazione di racapriccio, il fitness!, mi parevano strumenti di tortura! Non solo sudavano ma manifestamente soffrivano. E i cicloturisti? E quelli che fanno roccia? E le diete? E la chirurgia estetica? Insomma il mondo è pieno di gente che, grazie a Dio, sceglie liberamente il suo tipo di sofferenza, colo che questa è elogiata ed elegante. Credo che il cilicio costi meno di un intervento per aumentarsi il seno>>.
Il senso è puramente spirituale, e comprensibile in una prospettiva di fede. Il cilicio riguarda l'ascesi, cioè la salita sprituale, l'invito a partecipare in qualche modo alla Passione di Cristo. L'Invito della Chiesa - identico a quello dell'Opus Dei - è praticare la penitenza senza danneggiare la propria salute. Senza contare che il penitente non danneggia nessuno. Come dice Gesù, che si faccia penitenza nel chiuso della stanza, e almeno lì si lascino in pace le persone.
E' tutta una questione di "come la vede la società benpensante"...A Medjugorje e Fatima la Madonna ha chiesto rosario, digiuno e penitenza. E qui non c'è ricerca del dolore: se tuo figlio o un amico avesse bisogno, non andresti a donare il sangue? Non ti alzeresti anche nel cuore della notte? Ogni sacrificio è sempre un gesto d'amore anche se al di fuori può apparire folle, come la follia di un Dio che per amore nostro e per salvarci, si è fatto flagellare, sputare, e crocifiggere anzichè usare il potere.
Fa notare il poeta Davide Rondoni, «il sacrifico crea sempre scandalo, anche quello di Padre Kolbe o di Salvo D'Acquisto, se non si capisce di fronte a che cosa e per che cosa è fatto. In un'epoca nella quale Dio è ritenuto assente è ovvio che sia difficile capire.




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