Retroscena/ Ecco il partito di Montezemolo. Il modello? E' Bettino Craxi...
Lunedí 12.03.2007 17:48



Il patto tra l'attuale leader di Confindustria e l'ex presidente della Camera si basa su una netta distinzione di ruoli. Montezemolo in campo, candidato premier o ministro dell'Economia, per utilizzare gli agganci soprattutto internazionali coltivati in questi anni e il credito ottenuto con il risanamento del Lingotto. Per Casini, invece, è pronta una posizione più defilata, mirata a lanciarlo al Quirinale come successore di Napolitano. Il progetto centrista è ambizioso e guarda avanti.

Oltre all'Udc e ovviamente a Mastella, punta a raccogliere gli scontenti del partito democratico, in particolare gli ex popolari della Margherita, e quelli della federazione della CdL (tanto in Forza Italia quanto in Alleanza Nazionale). Ma non finisce qui. Si parla, infatti, di ipotetici sondaggi realizzati per testare la forza del nuovo partito di Montezemolo. Che, in prospettiva, potrebbe tranquillamente superare il 10% e raggiungere addirittura il 15. In sostanza, si trasformerebbe nella riedizione del vecchio Partito Socialista di Bettino Craxi. Riadattato al nuovo millennio, con un'alleanza tra i cattolici e i laici, senza "estremismi" modello Dico e con un rapporto di rispetto e collaborazione con la Santa Sede.