
Originariamente Scritto da
Ulell
Ciao a tutti.
Ripongo qui una domanda agli amici laici
Molte volte mi capita di leggere nei post accuse (vere o false che siano) alla chiesa di intromissione nella politica italiana.
Ora mi sorge un dubbio e vi pongo una domanda con un esempio.
Se un giorno viene un cattolico a chiedervi di fare una legge che faccia diventare i preti stipendiati dello stato italiano, voi approvereste?
Se si, allora mi sa che non sei tanto laico
Se no, allora perchè pretendi che un cristiano voti delle leggi o peggio che APPROVI delle leggi nelle quali non crede, o peggio ancora, non vuole?
Vi pongo un altra questione.
Il partito di rifondazione comunista ha imposto ai suoi senatori di votare a favore del rifinanziamento in afghanistan, nonostante molti fossero contrari.
Se tu fossi senatore e ti venisse chiesto questo nonostante tu sia di principio contrario alla guerra, cosa risponderesti?
Se rispondi di no, sei uno che ha le palle di dire no per mantenere vivi e veri i suoi ideali.
Se rispondi di si, sei uno che si inchina davanti al "padrone" partito. Ora mi chiedo, se ti riconosci in quest'ultima categoria, con quale diritto offendi i cattolici che seguono gli ordini della chiesa, che per loro rappresenta la via per la salvezza? (come per te il partito rappresenta la salvezza dello stato
dove vivi)