Il Blocco Studentesco Piacenza esprime la più totale indignazione nel constatare ancora una volta che la tanto decantata democrazia non è altro che una grande e strumentalizzata fandonia che da 60 anni riempie il Bel Paese!
E' intollerabile che nel giorno in cui gli studenti festeggiano la conclusione dell'anno scolastico, e dove finalmente si sfrutta come punto di aggregazione il campo sportivo Daturi, sia impedito ad un gruppo STUDENTESCO di partecipare a tale evento, solo ed esclusivamente per motivi politici, in quanto persone scomode perchè sincere e senza peli sulla lingua.
Questo è successo sabato 9 giugno, un'altra volta i tutori dell'ordine hanno fatto il loro lavoro impedendo a una quindicina di ragazzi di cui la maggior parte studenti, di entrare alla festa della Creatività.
Sono state tirate in ballo scuse al limite del ridicolo, la peggiore delle quali è stata "non potete entrare perchè oggi c'è silenzio elettorale", nonostante il Blocco Studentesco non concorra e non abbia rappresentanti che concorrono in queste elezioni.
Ancora una volta segnaliamo il comportamento servile delle forze dell'ordine e degli organizzatori della manifestazione, ricordiamo anche che due anni fa, alla stessa festa, era presente un banchetto dei giovani comunisti (risapute guardie in divisa rossa), mentre a noi oggi viene negato perfino di entrare.
Prendiamo atto del fatto che siamo una realtà scomoda, una realtà a cui la città di Piacenza dovrà abituarsi, volente o nolente, perchè la nostra voglia di fare, di entrare a contatto con i ragazzi, per risvegliare l'animo ribelle e la voglia di cambiare le cose che c'è in ogni giovane non si fermeranno certo per un permesso negato, saremo sempre presenti dentro e fuori le scuole, tanto è stato fatto, molto è ancora da fare.
Non è una porta chiusa che ci impedirà di aprirne altre 10!
Tiziano Alquati Federico Gazzola
Blocco Studentesco Piacenza
Gioventù rivoluzionaria!
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