
Originariamente Scritto da
No Man's Land
Chiquita non è nuova a queste cose... un tempo si chiamava United Fruit, ed operava soprattutto in Guatemala.
Il colonnello Arbenz viene democraticamente eletto nel 1951. In Guatemala opera una potente compagnia: la United Fruit. Appartiene a Foster Dulles, segretario di stato degli Stati Uniti e a suo fratello Allen, capo della CIA.
La United Fruit possiede vasti appezzamenti di terra, il monopolio dei trasporti, e l’unico porto utilizzabile del Guatemala.
Il neopresidente Arbenz fa una riforma agraria per dare parte della terra ai contadini, maggioranza della popolazione, ed espropria 85000 ettari alla United Fruit.
Inoltre, crea un sistema di sicurezza sociale, costruisce strade, getta le basi per costruire un nuovo porto statale e avvia una riforma scolastica.
Foster Dulles, colpito negli interessi della United Fruit, mette in allarme gli Stati Uniti del “pericolo rosso” costituito da Arbenz. Il fratello, capo della CIA, arma un gruppo di mercenari e li mette sotto il comando del colonnello Castillo Armas, legato ad una filiale della United Fruit. Gli Usa bombardano il Guatemala e aprono la strada alle truppe di mercenari di Castillo Armas. Preso il potere, questi abrogherà la riforma agraria e tutti i provvedimenti adottati da Arbenz.
Al colpo di stato seguiranno 36 anni di guerra civile, in cui si conteranno più di 200000 desaparecidos, soprattutto fra la popolazione indiana. In Guatemala la CIA, a braccetto con i militari al potere, applicherà su larga scala i trattamenti psicologici sperimentati e perfezionati in Vietnam. “Sparizioni”, assassinii, sequestri e torture caratterizzeranno tragicamente gli anni della dittatura.
Nel marzo del 1999, Christian Tomaschat, commissario delle Nazioni Unite ha dichiarato che l’esercito e la CIA erano responsabili del 97% delle atrocità commesse durante la guerra civile, contro il 3% attribuibile ai guerriglieri. Oggi in Guatemala il 70% della terra coltivabile è del 2% dei proprietari, poche famiglie appartenenti all’esercito, oppure grandi multinazionali come la United Fruit.