da LA STAMPA
Il segretario Cesa: «Riteniamo che si possa aprire un dialogo serio e che si possa lavorare insieme»
ROMA
«Battaglia contro il referendum, modello tedesco e revisione della Costituzione: su questi argomenti abbiamo trovato la disponibilità al dialogo e percepito che soprattutto sulla legge elettorale si può continuare su questa strada». Lo dice il segretario dell’Udc, Lorenzo Cesa, sottolineando che il suo partito ha ribadito oggi al premier Romano Prodi la proposta di riformare il sistema di voto sul modello tedesco. «L’incontro è stato positivo- assicura il leader dei centristi- È solo l’inizio, il percorso è lungo, vediamo come andranno a finire tutti gli altri incontri che Prodi avrà sulla materia. Ci sembra, comunque, di aver percepito che sulla nostra idea avanzata oggi ci sia una certa disponibilità a discutere da parte di Prodi e non un dissenso».
«Abbiamo ribadito -insiste Cesa- di essere convintamente contro il referendum. Se ci sarà, saremo capofila per una battaglia». Il leader centrista spiega le ragioni del sistema alla tedesca: «Il sistema tedesco riavvicina semplicemente l’eletto all’elettore». Quando gli chiedono se, in caso di riforma ’alla tedescà, l’Udc possa decidere in futuro con chi allearsi di volta in volta, con l’Unione o il centrodestra, Cesa replica:«Non escludo nulla, ma i nostri alleati tradizionali sono Forza Italia e Alleanza nazionale, e dunque i nostri principali interlocutori resteranno questi. Noi -sottolinea- puntiamo a rafforzare il centro e valuteremo le alleanze in base ai programmi e alle cose da fare. Non escludo nulla».
Non trovate che ci sia una chiara contraddizione nelle parole di Cesa?![]()
Qui bisogna capirsi: si intende modello attuato in Germania o proporzionale con sbarramento?


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