
Originariamente Scritto da
=DADOUKOS=
In questi giorni si è tenuto il processo ai 'Serenissimi'. Ecco parte di un articolo pubblicato su La Stampa di ieri:
Perfetto esempio della disunità d'ltalia
I tre sono ormai in vetta al campanile, e per snidarli è necessario far salire due-tre carabinieri armati. Al termine dell'operazione il comandante, un colonnello, dirà che tutto è filato liscio, «a parte qualche difficoltà di comprensione tra carabinieri e occupanti». «Perché - precisa - i tre sul campanile sono veneti, e i carabinieri sono meridionali».
I tre stavano appollaiati là in alto e festeggiavano l'impresa con pane, vino e salame. Uno stava dicendo all'altro: «Dame el salam». Il carabiniere più vicino, in collegamento radio col comandante, sente «el salam» e gli comunica: «Signor colonnello, sono arabi».
Sale ancora e ordina: «Arrendetevi». «No sparè, no sparè», strillano i tre. Il carabiniere invia un'altra comunicazione al comandante: «Signor colonnello, sono greci».
Poi ordina ai Serenissimi: «Mani in alto». I tre veneti alzano le mani brontolando: «Ghémo i cài 'nte 'e man» (abbiamo i calli nelle mani). Il meridionale sente chiaramente la parola «mann» e conclude con l'ultima informazione: «Signor colonnello, adesso ho capito: sono tedeschi».
Nei racconti popolari, il comandante che riceveva le informazioni cercava (e trovava) per ognuna la giusta spiegazione: «Sono arabi», «Sarà per via di Lepanto»; «Sono greci», «Sarà per Cipro»; all'ultima, «Sono tedeschi», s'era chiesto: «Ancora?». La storiella entrerà nei testi di storia, prima o poi, come perfetto esempio della disunità d'Italia. Notare che carabinieri, qui, vuol dire Stato. Dunque: Stato e cittadini, nelle diverse parti d'Italia, parlano lingue diverse. Non possono capirsi.