JUVENTUS, RICAPITALIZZAZIONE: I TIFOSI PROTESTANO
Gio 15/03/2007 17:29
L'Associazione "GiulemanidallaJuve" esprime profondo rammarico per il fatto che, ancora una volta, si chiede ai tifosi azionisti di partecipare direttamente alla ricapitalizzazione, nonostante l'azionista di riferimento si sia dimostrato incapace di tutelare gli interessi della società. La protesta, lanciata attraverso il sito dell'associazione, viene motivata così: "Ricordiamo che per effetto delle immotivate condanne subite, la Juventus ha subito una riduzione di ricavi per l'esercizio in corso di circa il 35%, subendo altresì grave danno dal punto di vista commerciale e d'immagine". La stessa associazione, tempo fa, si era riproposta di fare ricorso al Tar e poi al Tas per impugnare le sentenze sportive e sta conducendo una battaglia per togliere lo scudetto 2005-2006 all'Inter e non assegnarlo a nessuno.

"L'azionista Ifil - continua la nota diffusa oggi e riportata anche da Eurosport - detiene il 60% di azioni Juventus e si impegna a versare nell'aumento di capitale 'solamente' 63 milioni di euro, in quali sono appena sufficienti per riequilibrare i conti e iscriversi al campionato. I rimanenti 42 milioni che verosimilmente serviranno per gli investimenti nella gestione calciatori, saranno totalmente a carico degli azionisti di minoranza e, in assenza per il momento del Consorzio di Collocamento e Garanzia, non vi é la certezza della completa sottoscrizione della ricapitalizzazione proposta". In sostanza, secondo l'associazione, "il piccolo azionista rischia di diventare responsabile del mancato potenziamento tecnico della squadra, nel caso in cui dovesse rinunciare all'aumento di capitale comé suo diritto".