In Italia in questo momento sono aperti molti cantieri politici.
Come si sa i cantieri hanno bisogno di tempo.
E di "prove tecniche".
Io, personalmente, sono convinto che, in un modo o nell'altro, prima di un passaggio di prova dei nuovi soggetti alle europee, salvo catastrofi non si vada a politiche anticipate.
Penso inoltre che, tranne Berlusconi e Fini, nessuno in questo parlamento voglia una legge lettorale che riproponga un vincolo di coalizione.
Dunque, supponiamo che dopo le europee ci siano delle elezioni politiche fatte con una legge elettorale proporzionale, senza vincolo di coalizione e con soglia di sbarramento piuttosto alta, diciamo al 4%.
Supponiamo che tutti i movimenti politici attuali si concretizzino.
Chi votereste tra i seguenti partiti?
Sinistra Plurale:
[PdCI + Rif. Com + Verdi + Esponenti sinistra DS]
Recentemente Bertinotti ha aperto ad una possibile riunificazione dell'area comunista in Italia. Comunisti italiani e Verdi del resto hanno già esperienza di liste comuni. E' possibile quindi la costituzione di una sorta di sinistra plurale italiana.
Unità Socialista:
[SDI + Nuovo PSI + I Socialisti + Radicali Italiani + Eventuali altri socialisti oggi in altri partiti]
Boselli chiederà formalmente al congresso l'apertura di una sorta di costituente socialista. Il Nuovo PSI si è già distanziato dal centrodestra ponendosi in una posizione che rende almeno possibile il dialogo. Parte dei Socialisti di Bobo Craxi sono già confluiti nella Rosa nel Pugno dopo il passaggio di fatto di Bobo nell'area DS. Anche qui quindi ci sono le premesse per la costituzione di un soggetto unico.
Partito Democratico:
[DS + Margherita + MRE]
Nonostante le resistenze interne ed il problema della collocazione europea pare che il percorso del Partito Democratico sia quello in più avanzata fase di realizzazione.
Federazione Democristiana:
[DC di Pizza, DC di Sandri, UDEUR, Rifondazione DC, Italia di Mezzo, UDC, IdV]
Oggi a Roma si è costituita una prima federazione di movimenti provenienti dalla vecchia balena Bianca. Attualmente hanno aderito tre movimenti: La Democrazia Cristiana di Pizza, detentrice legale sia del simbolo che del nome della DC storica; Rifondazione DC di Publio Fiori; L'Udeur di Mastella. La neonata federazione si dichiara aperta, e spera vivamente che Italia di mezzo ed Udc entrino a far parte del progetto. Se a questo si aggiungono le recenti dichiarazioni di Di Pietro e la disponibilità di Casini, pare alla portata anche la ricostituzione di un grande soggetto cristiano nella scena politica italiana.
Partito delle Libertà :
[Forza Italia + AN + DC di Rotondi + Pensionati + PLI]
Berlusconi mira chiaramente ad allargare Forza Italia il più possibile. Fini, del resto, sperando di esserne il delfino, l'erede designato, è disponibile a portare parte dei suoi voti nella nuova sigla, rischiando probabilmente una scissione ma guadagnandosi un futuro.
Destra Italiana:
[Azione Sociale + Fronte Sociale Nazionale + Forza Nuova + Fiamma Tricolore + Fuoriusciti di AN]
E' ragionevole supporre che in presenza di uno sbarramento alto si ricostituisca l'alleanza di Alternativa Sociale ulteriormente allargata agli altri soggetti della destra ed ai probabili fuoriusciti delusi dalla svolta popolare e centrista di AN.
Parito Autonomista:
[Lega Nord + Mpa + Altri autonomisti]
Alleanza già proposta alle scorse politiche. Potrebbero cercare di attrarre qualche altra piccola formazione autonomista per darsi un connotato più ideologico.




Rispondi Citando
), perchè è il male minore rispetto al PD egemonizzato dai DL.
