Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    E pluribus unum
    Data Registrazione
    13 Jan 2006
    Località
    Kadath
    Messaggi
    667
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Napoli, magistrati in rivolta: il patto sulla sicurezza è un fallimento

    Polemica per l’escalation. L’Anm: presto una riunione. Il presidente del tribunale: in 40 anni mai visto nulla di simile


    I magistrati napoletani guardano lontano. Il piano del governo per la sicurezza di Napoli rischia di essere solo un pannicello caldo. Contro gli omicidi di camorra, come i tre dell’altro giorno tra Scampia, Secondigliano e all’Arenaccia, può fare poco. «Siamo all’ultima spiaggia - dichiara il presidente del Tribunale Carlo Alemi - L’ennesima ultima spiaggia. Mentre la camorra uccide si decide di sopprimere alcuni commissariati, presìdi di legalità e controllo sul territorio. Inevitabile che il cittadino si senta poco protetto». Alemi, in magistratura da 41 anni, ammette di «non aver mai vissuto un momento tanto drammatico come quello attuale». E conclude: «Inutile continuare con la logica dell’emergenza. Servono interventi ordinari, strutturali e definitivi. Le forze dell’ordine fanno tutto il possibile, ma servono più uomini e maggiori risorse per investire in una strategia a lungo termine». Si muove anche la magistratura associata. «Sui problemi legati alla sicurezza dei cittadini pensiamo di convocare una giunta distrettuale - afferma Francesco Cananzi, presidente dell’associazione nazionale magistrati - convinti del fatto che la questione esige risposte immediate. Alle forze dell’ordine va tutta la nostra solidarietà. Ma bisogna prendere atto che le misure attuali non appaiono sufficienti». «La guerra contro la camorra va condotta con scelte strutturali, potenziando il lavoro di ”intelligence” sul territorio da parte delle autorità investigative, investendo in uomini e in strumenti» commenta Raffaele Cantone, sostituto procuratore del Dda. «Il contrasto non può essere episodico, dettato da contingenze. A Napoli l’emergenza esplode in modo ciclico, ma la presenza della criminalità organizzata è costante. Il piano del governo ha la sua utilità contro la microdelinquenza. Togliere i paletti abusivi che i clan mettono attorno alle loro case è utile, è un segnale di legalità, ma non incide sui meccanismi profondi della criminalità». E aggiunge: «I clan sanno aspettare. Prima o poi le forze dell’ordine devono diminuisce la loro presenza. E allora la camorra agisce. Non hanno fretta nel compiere i propri crimini». Sostanzialmente sulla stessa linea dei magistrati sono anche i vertici dell’avvocatura penale. Critiche al piano vengono espresse dal presidente e dal segretario della Camera penale, Ettore Stravino e Maurizio Sica. «Il piano così com’è - affermano - non ha prodotto alcun tipo di risultato immediatamente percepibile, come dimostrano gli innumerevoli fatti di sangue che si sono succeduti in questi ultimi tempi. A questo punto occorre rivisitare la strategia adottata dal ministero dell’Interno». Indispensabile una inversione di rotta, dicono i vertici della Camera penale. «Bisogna necessariamente abbandonare le strategie occasionali - concludono gli avvocati Stravino e Sica - e porre in essere un sistema di prevenzione strutturale che definitavemnte sia in grado di garantire a tutti i cittadini di Napoli e della provincia almeno il minimo livello di sicurezza di cui hanno diritto». Dal Viminale intanto annunciano l’arrivo di nuovi rinforzi: si tratta di 50 agenti motociclisti. La loro peculiarità sarà quella di entrare nei vicoli di Napoli dove di solito la presenza dello Stato è poco visibile.


    Il Mattino, 16-03-2007


    http://ilmattino.caltanet.it/mattino...&type=STANDARD

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    07 Dec 2006
    Località
    un'isola meravigliosa...
    Messaggi
    13,984
     Likes dati
    5
     Like avuti
    13
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Napoli ha bisogno di una qualche svolta, non so quale, ma le cose stanno sempre peggiorando!

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    19 May 2013
    Messaggi
    10,888
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ci vogliono leggi speciali e un minimo di organizzazione economica.

  4. #4
    E pluribus unum
    Data Registrazione
    13 Jan 2006
    Località
    Kadath
    Messaggi
    667
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Cento agenti da Napoli a Milano. Sempre che la camorra…

    Al centro della contesa 390 agenti. Che mancano. Il sindaco di Milano Letizia Moratti li chiede a gran voce (ne vuole infatti 500 e per averli sarà in piazza lunedì 26 marzo, assieme ai suoi concittadini e al capo dell’opposizione Silvio Berlusconi). Il governo Prodi e il ministro dell’Interno Amato non sembrano disposti a inviarli: bastano per il Viminale i 110 agenti (in arrivo per i primi giorni di aprile, secondo quanto già deciso in precedenza dall’allora ministro Pisanu) e i due “nuovi” commissariati aperti nei quartieri periferici Lorenteggio e Villa San Giovanni.

    Mentre Milano e Roma bisticciano, a Napoli sono tornati a sparare: tre omicidi nella stessa giornata, martedì 14 marzo, e la guerra di camorra che rischia di riaccendersi.
    L’emergenza criminalità di nuovo in primo piano. La sicurezza, ancora una volta una coperta troppo corta.

    Un esempio? La Finanziaria 2007 ha deciso l’invio di nuovi agenti e l’apertura di due commissariati nel capoluogo lombardo. Peccato che ne chiuda due, guarda caso, proprio a Napoli” rivela la Segreteria nazionale del Sap (Sindacato autonomo di Polizia). Ma che in materia di sicurezza si operi spesso con poca lungimiranza, lo prova anche la recente decisione di Amato: oggi, da ministro dell’Interno, ha deciso la chiusura delle Direzioni interregionali (i sette uffici periferici dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza, per l’esercizio decentrato, ndr). Nel 2001, da presidente del Consiglio le aveva istituite.

    Un dato è certo. L’invio di un centinaio di uomini in più a Milano basta appena a garantire l’apertura dei due commissariati. Ma non per pattugliare strade e piazze. E sul presidio della città, rincarano la dose dal Siulp (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia) di Milano, si gioca tutta la partita della lotta alla criminalità: “La scienza della sicurezza è facile: tutto dipende dal controllo del territorio. Controllo garantito da agenti in strada. Più agenti=più sicurezza. Purché i poliziotti abbiano almeno le volanti su cui girare” sottolinea Orlando Minerva, segretario provinciale dal Siulp.

    http://blog.panorama.it/italia/2007/...he-la-camorra/

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 May 2003
    Località
    gallia cisalpina
    Messaggi
    4,702
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    il male di Napoli è nella sua dimensione ma è anche il male delle altre grandi città italiche.Dove l'urbanizzazione non assicura spazi vivibili la convivenza non solo non è possibile ma è pericolosa.
    Con senso pratico non ho atteso riforme che non verranno mai;semplicemente mi sono espulso dalla grande città e vivo in un paesetto di 2mila anime a circa 35 km della grande città che è diventata un suburbio del Magreb.

  6. #6
    Forumista storico
    Data Registrazione
    07 Mar 2004
    Messaggi
    42,452
     Likes dati
    1,251
     Like avuti
    1,872
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da tucidide Visualizza Messaggio
    il male di Napoli è nella sua dimensione ma è anche il male delle altre grandi città italiche.
    questo è vero.
    La lotta che conduce lo Stato contro la camorra(e la mafia)mi sembra quasi paradossale.Si sa sin dall'inizio che per i mezzi,la strategia e gli strumenti è in grado solo di scalfire minimamente il fenomeno e contenerlo ,e nulla più di questo.Evidentemente manca la volontà politica di affrontare seriamente il problema.
    Questo è evidente nelle piccole cose.Io non sono per la militarizzazione del territorio,però non sopporto l'ipocrisia dei vari blitz per la legalità che vengono fatti a Forcella o alla Sanità,magari una volta al mese o ogni 3 settimane,con bilanci del tipo "100 motorini sequestrati,armi sequestrate,qualche pregiudicato arrestato eccetera eccetera".
    E' evidente che o la presenza dello Stato è costante,cioè quotidiana,oppure non serve ad un emerito cazzo.
    Perchè se una volta al mese si fa il blitz gli altri 29 giorni la criminalità fa quello che cazzo gli pare

 

 

Discussioni Simili

  1. La storia del patto indecente tra giornali e magistrati
    Di orpheus nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 30-08-13, 00:31
  2. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 21-04-12, 12:46
  3. Patto delle tre mafie per uccidere magistrati
    Di Napoli Capitale nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 10-10-10, 10:56
  4. Patto delle tre mafie per uccidere magistrati
    Di Napoli Capitale nel forum Regno delle Due Sicilie
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 07-10-10, 21:12
  5. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 31-07-07, 22:12

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito