
Originariamente Scritto da
Palvesario
L'associazione
Idea Sherwood organizza periodicamente dei campeggi giovanili popolari.
Perché.
Gli scopi del campeggio giovanile sono molteplici, ne cito qualcuno:
1) Sicuramente avere a che fare con la natura in una maniera differente dal consueto. Sia per chi segue tematiche animaliste che per chi invece è abbastanza "impermeabile" ad esse, scoprire la montagna nella sua crudezza e complessità è un buon modo per inizare ad amarla. Con tutto quello che ne consegue al ritorno nella "civiltà".
2) Fare delle attività sportive differenti che passano comunque da un aspetto ludico generale. Il gioco come momento di crescita non è una "cosa da bambini" ma un utile strumento per tutte le età.
3) Imparare a mettere in gioco se stessi, di porsi delle mete, anche difficili, e sforzarsi di raggiungerle. Un buon esercizio di autodisciplina che aiuta la formazione del carattere e la solidarietà tra gli individui.
4) Conoscere gli altri in situazioni di stress fuori dalla comoda vita di routine è interessante per capire come le condizioni meno agiate cambino le persone. Accettare gli altri è un buon modo per accettare poi sè stessi.
Programma.
Il programma è oramai rodato, più qualche interessante variazione sul tema (tipo la differenziazione in due livelli in base alle capacità):
Sabato
- Partenza sabato mattina. Marcia verso il campo base sempre in mattinata.
- Costruzione del campo (tende - fuoco - foreria).
- Pranzo.
- Momento ludico-sportivo (solitamente stage di autodifesa, esercizi collettivi, momenti di gioco su quello che si è imparato).
- Preparazione cena e fuoco di bivacco.
- Cena.
- Bivacco: momento di condivisione e discussione.
- Gioco notturno.
Domenica
- Sveglia e riscaldamento.
- Colazione.
- Smontaggio campo
- Livello 1:
- Attività sportive al campo.
- Pranzo.
- Attività sportive al campo.
- Livello 2:
- Escursione ad alta quota.
- Pranzo.
- Ritorno al campo nel pomeriggio.
- Ritorno a casa.
Abbiamo deciso che questa volta differenzieremo per livelli il campeggio in modo che chi si sente già smaliziato di montagna potrà fare qualcosina in più, e chi non se la sente di esagerare potrà comunque fare attività alla sua portata.
Ovviamente il campeggio è aperto a tutt*, non ci interessano differenze di sesso, ideologia e stile.
Le discriminanti sono poche ed essenziali: l'equipaggiamento minimo necessario, una buona dose di volontà,
10 euro per partecipare.
La data definitiva non è decisa, abbiamo 2 possibilità:
6-7 aprile e
13-14 aprile. Questo anche in funzione al feedback che ci darà chi viene da fuori Torino.
Metto il volantino e attendo che i primi coraggiosi si facciano avanti.
Per contatti: un PM,
ideasherwood@hotmail.it oppure la pagina
www.myspace.com/ideasherwood dove c'è nello slideshow qualche foto dei campeggi precedenti...
that's all folks.