Per molti occidentali il nome di Zarathustra/Zoroastro è solamente associato a Nietzsche (Also sprach Zarathustra), e non conoscono nulla di più del "profeta dell'antico Iran".
Il nome italiano di Zoroastro deriva dal greco e non dall'avestico Zarathushtra; va detto inoltre che la trascrizione Zarathustra, dona in italiano una falsa pronuncia (infatti ci viene dal tedesco), andrebbe quindi evitata.
Naturalmente non è possibile sintetizzare la dottrina di Zarathushtra. Quello che a me preme, nella speranza di solleticare la curiosità di qualcuno, è quella di far comprendere che tale tradizione non è un retaggio del passato, ma è una tradizione vivente e ancora praticata.
Dopo l'invasione araba e la morte del re Yezdegerd III, i praticanti della "Buona Religione", nota come Mazdaismo, dovettero ritirarsi lentamente di fronte all'Islam, sino a diventare una piccola minoranza. Non fu repentino come molti fanno credere, lasciando intendere ad una conversione all'Islam forzata, ma avvenne molto lentamente. Oggi sopravvivono due gruppi maggiori: i Guebri in Iran e quelli emigrati in India noti come i Parsi (persiani).
Come si vede il nome di Zarathushtra è tutt'altro che dimenticato, anzi si assiste al fenomeno di alcuni occidentali che guardano al Mazdaismo con crescente interesse, tanto da arrivare a richiedere il " navjote".
Il caso in Italia più noto (e forse l'unico) è quello di Michele Moramarco (figura molto conosciuta di massone e storico della massoneria), si veda il suo sito: OHRMAZD MANDAL - The Circle of the Wise Lord
Finisco con le parole di questa invocazione tratta dal sito sopra citato: << "...Mazdayasno ahmi, Mazdayasno Zarathushtrish... Ahurai Mazdai vispa vohu cinahmi" ("Sono un mazdeo, un mazdeo zoroastriano...Ad Ahura Mazda ascrivo ogni bene") >>.
fonte dell'immagine di Zarathushtra: http://www.spiritofmaat.com/archive/...arathu_ttl.jpg





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