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  1. #1
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    Li dove ho inalzato mura solide a difesa dell'agressore Socialista. Li dove la strada ha il mio nome. Li dove ho costruito una torre bene armata in difesa della Libertà. Li dove sono Sovrano e i messi dello Stato non sono i benvenuti.
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    Thumbs down Dichiarazioni di Padoa Schioppa

    Fisco,"Verso taglio tasse imprese"

    Padoa-Schioppa: "Conti in ordine"

    if (disattivazione) { document.write('// fine escludi banner -->
    Manifesta ottimismo il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa sulla condizione dei conti pubblici e definisce "auspicabile una riduzione delle imposte per le imprese". Poi una riflessione sui conti pubblici: "Dopo dieci mesi di attività da ministro dell'Economia non avrei mai immaginato di trovarmi in una condizione così positiva come quella in cui siamo. Non penso che questo sia merito esclusivo del governo".

    Il ministro ha poi fatto alcuni esempi di paesi virtuosi nel rapporto tra pressione fiscale e spese. Poi ha ammesso di avere una certa ammirazione per il sistema scandinavo dove ''le tasse sono piu' alte ma anche le spese sono piu' alte pero' i servizi funzionano a dovere''. "EMERGENZA SUPERATA, MA CONTI NON A POSTO"
    ''Abbiamo superato l'emergenza, ora si tratta di creare la crescita e per farlo non bisogna rafforzare la domanda, ma stimolare l'offerta, tenendo conto che le risorse sono limitate''. E' quanto ha detto il ministro dell' Economia Tommaso Padoa Schioppa nel corso dell' intervento al workshop Ambrosetti Confcommercio in corso a Cernobbio. Padoa Schioppa ha ricordato che ''il flusso delle entrate di cassa e' stato superiore alle attese grazie ad un controllo severo della spesa presente gia' nella Finanziaria che abbiamo ereditato, ma rafforzato nella nostra''. Il ministro ha osservato comunque che ''l'emergenza e' superata ma i conti non sono ancora a posto, perche' lo saranno quando il debito pubblico sara' al 60% del Pil''. Un obiettivo questo ''non raggiungibile in questa legislatura'' che invece si pone come punto di arrivo ''un rapporto debito-Pil al 100%''. Gli altri due elementi che potranno far dire che i conti saranno a posto sono ''l'equilibrio di bilancio e un avanzo pari a 4-5 punti del Pil''.
    "RISORSE LIMITATE, SURPLUS A CHI HA BISOGNO"
    ''Dobbiamo dare 7,5 miliardi, pari a mezzo punto di Pil, al risanamento ulteriore dei conti - ha spiegato il ministro Padoa Schioppa - come da impegni sottoscritti dall'Italia''. In virtu' dell'inaspettato tesoretto, ''non dobbiamo fare niente per questa ulteriore correzione di mezzo punto, perche' abbiamo gia' acquisito le risorse ma non dobbiamo buttarle via''. Per quanto riguarda la riduzione della pressione fiscale, Padoa Schioppa ha ribadito che ''e' un impegno che il governo si e' assunto, dobbiamo vedere di quanto e quando''. Padoa Schioppa ha infatti elencato alcune criticita', come ''la carenza fortissima di stanziamenti nelle infrastrutture, con programmi di spesa amputati per ferrovie e Anas che avrebbero fermato veramente l'economia del Paese''. Venendo quindi all'impegno di riduzione delle tasse, Padoa Schioppa ha spiegato che ''se scomparisse l'evasione potremmo abbassare l' imposizione fiscale di 5-6 punti, oggi ci sono segnali positivi concreti ma non abbiamo ancora dati certi che l'evasione sia diminuita''. Padoa Schioppa ha poi aggiunto che ''sarebbe auspicabile una diminuzione importante sul reddito d'impresa'' almeno ''finche' l'Europa non decide che si tratta di una materia comunitaria''. Cosi' ''oggi ogni Paese puo' deliberare in questo senso dando vantaggio alla concorrenzialita' delle imprese''. Altro elemento necessario per concorrere alla diminuzione della pressione fiscale e' ''l'efficienza della spesa'' anche se ''i maggiori guadagni che puo' generare andrebbero probabilmente destinati ad aspetti di spesa che richiedono maggiori risorse come ad esempio scuola e universita'''. Infine, come ultimo elemento indispensabile per il taglio alle tasse, c'e' un ''ridimensionamento dello stato''. ''Se si tagliano in maniera baldanzosa le tasse - ha spiegato - bisogna tagliare in maniera altrettanto baldanzosa la spesa''.
    ''L'impegno della riduzione fiscale - ha concluso Padoa Schioppa - resta prioritario e il momento in cui si puo' cominciare ad agire si avvicina''. Il calendario proposto dal ministro prevede ''due momenti, per il 2007 il bilancio di assestamento a giugno e per il 2008 il Dpef e la legge finanziaria''. Da escludere decisioni in anticipo perche' ''non credo si possa fare una proposta di spesa pubblica prima''. Quanto alla destinazione dei ricavi dell'inaspettato surplus fiscale, ''andranno destinati a settori, specie nel pubblico, che hanno bisogno di maggiori risorse''. ''Ma - ha aggiunto - spesso in quegli stessi settori dobbiamo imparare a spendere meglio, come nella scuola, nei servizi, nella giustizia e altro''.


  2. #2
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    perchè nn ci sono argomentazioni?

  3. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da JohnPollock Visualizza Messaggio
    Poi una riflessione sui conti pubblici: "Dopo dieci mesi di attività da ministro dell'Economia non avrei mai immaginato di trovarmi in una condizione così positiva come quella in cui siamo. Non penso che questo sia merito esclusivo del governo".
    Una mia riflessione e domanda a tutti Voi... non sono esperto in questioni economiche ... il Ministro precedente non ne azzeccava una e ... quest'altro?
    Chiedo... alla fine di CHI è il merito?

    B.

  4. #4
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    Citazione Originariamente Scritto da chemistri Visualizza Messaggio
    perchè nn ci sono argomentazioni?

    sto sempre aspettando da john pollock un commento sulle seguenti affermazioni:

    "il cambio euro Lira avrebbe dovuto essere a 1500"

    "da agosto a dicembre 2005 porteremo il rapporto debito / PIL sotto il 100%" (era al 107%)

    e una accettazione del fatto che per l' economia mondiale gli ultimi 5 sono stati anni fantastici:



    e che quindi sono stati i governanti inetti che abbiamo avujto a fare casino.

  5. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da Barbanera Visualizza Messaggio
    Una mia riflessione e domanda a tutti Voi... non sono esperto in questioni economiche ... il Ministro precedente non ne azzeccava una e ... quest'altro?
    Chiedo... alla fine di CHI è il merito?

    B.

    quest' altro e' un ex banchiere centrale, e sa quello che fa.

    il merito e' in buona misura delle imprese che si sono ristrutturate, di una classe politica che ha dato una direzione chiara (niente dazi o bambini bolliti, ma "andiamo e vendiamo").

    per dire, il precedente pdc dava le pacche sulle spalle a putin, gli dava ragione sulla cecenia e putin ci lasciava senza gas.

    questo non da le pacche sulle spalle, non fa troppo il generoso sui diritti umani, e porta a casa i contratti.

    il clima positivo che si respira e' in buona misura dovuto a un governo che tutto sommato e' molto piu' stabile ed affidabile del precedente.
    Per dire, non si e' ancora dimesso un ministro, e cinque anni fa avevamo gia' avuto lo scazzo sull' A400M con le dimissioni di Ruggiero.

  6. #6
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    Citazione Originariamente Scritto da robert jordan Visualizza Messaggio
    quest' altro e' un ex banchiere centrale, e sa quello che fa.

    il merito e' in buona misura delle imprese che si sono ristrutturate, di una classe politica che ha dato una direzione chiara (niente dazi o bambini bolliti, ma "andiamo e vendiamo").

    per dire, il precedente pdc dava le pacche sulle spalle a putin, gli dava ragione sulla cecenia e putin ci lasciava senza gas.

    questo non da le pacche sulle spalle, non fa troppo il generoso sui diritti umani, e porta a casa i contratti.

    il clima positivo che si respira e' in buona misura dovuto a un governo che tutto sommato e' molto piu' stabile ed affidabile del precedente.
    Per dire, non si e' ancora dimesso un ministro, e cinque anni fa avevamo gia' avuto lo scazzo sull' A400M con le dimissioni di Ruggiero.
    Robert non per polemizzare ma mi fido poco degli ex banchieri in genere... in sostanza dichiari che il merito è delle imprese ristrutturate e di una classe politica che ha instaurato un clima positivo e più stabile ... può darsi tu abbia ragione ma riguardo la "stabilità", visto cosa bolle in pentola, ho i miei dubbi...

    B.

  7. #7
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    Citazione Originariamente Scritto da Barbanera Visualizza Messaggio
    Robert non per polemizzare ma mi fido poco degli ex banchieri in genere... in sostanza dichiari che il merito è delle imprese ristrutturate e di una classe politica che ha instaurato un clima positivo e più stabile ... può darsi tu abbia ragione ma riguardo la "stabilità", visto cosa bolle in pentola, ho i miei dubbi...

    B.

    sei una persona che stimo, per il taglio costantemente pacato delle cose che dici. quindi non vedo (e non faccio) polemiche.

    riguardo alla stabilita', una cosa e' una maggioranza risicata al senato, con un governo sostanzialmente coeso e solidale su una linea politica ragionevolmente precisa; cosa diversa e' un governo che cambia tre ministri delle finanze, cinque ministri degli esteri, vede una quindicina di ministri dimissionari, convince gli imprenditori che ci si puo' difendere coi dazi anziche' cambiare posizionamento, e ogni volta che si affaccia sulla scena internazionale viene preso a ceffoni (il kapo', le corna, pera al parlamento spagnolo, le innumerevoli gaffes di B., la maglietta di calderoli, l' accoglienza riservata a buttiglione dal parlamento europeo....).


    non e' che questi siano dei geni (Prodi secondo me si', e' un genio), sono gli altri che erano dei mentecatti.

  8. #8
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    "Condizioni positive che "sono in parte merito di questo governo e molto dipendono anche da altri fattori come la crescita dell'economia esterna. Non ho mai negato che già la finanziaria per il 2006 indirizzava al risanamento dei conti. "

    (fonte: http://www.repubblica.it/2007/03/sez...cernobbio.html )

    Io sono dell'idea che una "rinfrescata" faccia bene al nostro paese, però non credo ad una Governo che si vuole attribuire il merito di aver rimesso a posto l'economia a partire dal 4° trimestre del 2006 quando si era insediato appena 3 mesi prima. Infatti finalmente si ha il coraggio di dire pubblicamente che gran parte dipende dalla crescita dell'economia "esterna" e che la finanziaria 2006 era una buona finanziaria...

  9. #9
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    Il presidente del Senato è intervenuto stamane al workshp di Confcommercio
    "Bisogna dare sicurezza alle famiglie per rilanciare la domanda interna"
    Tasse, Marini "corregge" Padoa Schioppa
    "Vanno tagliate anche alle famiglie"


    Il presidente del Senato Franco Marini


    CERNOBBIO - Il presidente del Senato Franco Marini nel suo intervento oggi a Cernobbio, al workhop di Confcommercio, ha sostenuto che una eventuale riduzione fiscale, alla luce dei buoni conti emersi nella trimestrale di cassa, debba andare a vantaggio delle famiglie e dei cittadini, e non solo delle imprese". Ieri il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa aveva invece detto, sempre a Cernobbio, che riteneva opportuna una riduzione del carico fiscale soprattutto a favore delle imprese.

    Marini chiede "di dare sicurezza ai cittadini attraverso la riduzione del prelievo fiscale alle famiglie. Si tratta di un intervento non rinviabile". "Le riduzioni per le imprese e per le famiglie devono andare di pari passo, bisogna far camminare le due cose insieme", ha aggiunto.

    "Il ministro dell'Economia ieri ha parlato di una riduzione dell'imposizione alle imprese, è un fatto importante. Parallelamente però è necessario aiutare le famiglie per rilanciare la domanda interna. Bisogna dare alle famiglie più risorse disponibili, più potere d'acquisto", ha osservato ancora Marini.



    Il presidente del Senato ha poi commentato, riferendosi al 'merito' della ripresa: "Trovo poi davvero politicamente un po' ingenua quel tipo di polemica che dura da mesi sui meriti di questa ripresa che, dobbiamo essere franchi con noi stessi e con gli italiani, nessun governo aveva chiaramente previsto, nè quello precedente nè quello attuale".

    Maggioranze variabili. Marini ha poi affrontato nel suo intervento l'eventualità di "maggioranze variabili" al Senato. "Sento parlare di maggioranze variabili ma questa possibilità non c'è. Al Senato abbiamo una situazione di quasi parità e questo fa sì che ci siano anche degli opportunismi come accade spesso. Si può parlare di maggioranze variabili quando c'è una forza politica che fa perno per un governo, non è questo il caso".

    "Ci sono però dei provvedimenti importanti per il bene del Paese e penso che maggioranza e opposizione potrebbero votarli insieme se entrambi li giudicano positivamente. I cittadini apprezzerebbero senz'altro una posizione - ha concluso Marini- comune dei due schieramenti in occasione di provvedimenti condivisi".

    Legge elettorale. "Sono stato il primo a dire che questa legge elettorale va cambiata - ha detto poi il presidente del Senato - ma non è vero comunque che una volta fatta la legge elettorale si debba andare a votare". Marini ha aggiunto che "con questa legge non si può tornare a votare, è pericolosa per le istituzioni perchè i cittadini non hanno la possibilità di scegliere gli eletti".

    Pensioni. Quanto alla riforma delle pensioni, Marini l'ha definita "Un'occasione da non perdere". Per Marini infatti "siamo alla vigilia di una tornata di confronti e di concertazione tra il governo e le parti sociali. E' un'occasione da utilizzare al meglio, un'occasione da non perdere".

    (18 marzo 2007)





    Non so se è più matto lui o Padoa....ci hanno trucidato con una finanziaria che non serviva, hanno sollevato ancora le tasse, e questo è già da squilibrati se si pensa che ormai il regime fiscale è arrivato alla soglia del "non vale più la candela lavorare per mantenere la burocrazia", e mo uno dice che bisogna togliere le tasse alle imprese, l'altro alle famiglie....parlano parlano di abbasare le tasse, parlano di DICO, parlano di missioni, parlano di nuova legge elettorale, parlano di tutto, ogni tanto di abbassare le tasse, ma intanto le portano sempre più su......



  10. #10
    Senzapadrone
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    Gallock, non ci hai ancora spiegato perché il Dow Jones e gli indici delle borse orientali sono crollati a causa di Padoa Schioppa.

    Siamo ancora in attesa della rivelazione ...


 

 
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