
Originariamente Scritto da
FdV77
ilsole24ore.it
16 marzo 2007
Inasprite le sanzioni per neopatentati e guida in stato di ebbrezza
di Nicoletta Cottone
Stop alla guida di bolidi per i neopatentati, multe salate per l’eccesso di velocità, con mano pesante per chi supera il limite di 40 o 60 chilometri orari. Giro di vite anche sull’uso di cellulari e sui tempi di riposo dei camionisti. Revoca secca della patente in caso di conversioni o guida contromano in autostrada e sulle strade principali. Mano pesante per chi guida in stato di ebbrezza o sotto l’influsso di sostanze stupefacenti. Il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge (e non più un decreto legge) che rivede la patente a punti e modifica e integra il Codice della strada. «Per il 2007 - sottoliena Giuliano Amato, ministro dell'Interno - puntiamo ad arrivare, in Italia, ad un milione di controlli sulle strade». Potenziati, dunque, anche i controlli, ma non solo. «Abbiamo lavorato su tre differenti direzioni - dice il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi - un disegno di legge che inasprisce alcune sanzioni giá previste dal Codice della Strada, maggiori controlli sulle strade da parte delle forze dell'ordine e infine un Codice di autoregolamentazione con gli esercenti dei locali per la somministrazione degli alcolici nelle discoteche».Il Codice è un patto in 12 punti fra istituzioni, gestori di locali da ballo e produttori di alcolici contro le stragi del sabato sera. Dodici punti nei quali associazini di locali da ballo e produttori di alcolidi si impegnano a promuovere misure restrittive sulla vendita e somministrazione di alcolici, all'identificazione di un guidatore designato, che si impegna a non bere alcolici. Ecco, in sintesi, i contenuti del disegno di legge che modificherà il Codice della strada.
Limitazione alla guida. Arriva una ulteriore limitazione alla guida per i neopatentati che per i primi 3 anni di guida, a partire dal 1° giugno 2007, non possono sedersi al volante di autoveicoli superiori a 60 kW/t.
Eccesso di velocità. Le fasce di eccesso di velocità diventano 4 e si aggravano le sanzioni per chi supera di 40 o 60 chilometri orari il limite stabilito.
La sanzione prevista per chi supera il limite di oltre 40 chilometri orari e di non oltre 60 va da 370 a 1.458 euro, con la sanzione accessoria della sospensione della patente da 3 a 6 mesi.
Chi supera di oltre 60 chilometri orari il limite paga una multa da 1.754 a 7.018 euro, con la sanzione accessoria della sospensione della patente da 6 a 12 mesi. Aumentano le sanzioni in caso di recidiva nel biennio: sanzione accessoria della sospensione della patente da 8 a 18 mesi in caso di nuovo superamento del limite superiore a 40 chilometri orari, mentre è prevista la revoca della patente per chi supera per la seconda volta il limite di 60 chilometri orari. Arriva anche la possibilità di impiegare come fonte di prova dispositivi che calcolano la velocità media di tratti predeterminati.
Cellulari. Per chi guida chiacchierando al cellulare aumentano le sanzioni pecuniarie, fino a un massimo di 594 euro e arriva la sanzione accessoria di sospensione della patente da uno a tre mesi.
Tempi di riposo alla guida per i professionisti del volante. Per i camionisti previste sanzioni amministrative più gravi (fino a 1.485 euro) e un maggior decurtamento di punti (10) per il superamento del periodo di guida di autoveicoli adibiti al trasporto di cose e di persone. Pesantemente punito anche l’essere sprovvisto o l’aver contraffatto i documenti di controllo.
Inversione di marcia o marcia contromano. Revoca della patente per chi in autostrada e sulle principali strade extraurbane inverte il senso di marcia o attraversa lo spartitraffico all’altezza dei varchi o percorra la carreggiata nel senso di marcia opposto a quello consentito.
Ebbrezza o uso di stupefacenti al volante. Chi guida in stato di ebbrezza è punti con una sanzione fino a 4mila euro. Se provoca un incidente la pena è l’arresto da 2 a 6 mesi e un’ammenda fino a 12mila euro. Come sanzioni accessorie sono previsti la sospensione della patente da 6 mesi a 2 anni e il fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni. Patente revocata se il reato è commesso da un conducente di autobus o di veicolo di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate o di complessi di veicoli o se lo stesso soggetto compie più violazioni nel biennio. Quando il tasso alcolemico è fra 0,5 e 1,5 grammi/litro è sempre disposto il fermo amministrativo del veicolo, mentre con tasso superiore, oltre alle pene detentive e pecuniarie, è prevista la confisca del veicolo. Previsto anche il ritiro cautelare della patente per un massimo di 10 giorni in attesa dell’esito degli accertamenti sanitari per evitare che una persona in evidente stato di alterazione psico-fisica possa continuare a condurre un veicolo. Stessa procedura per le persone coinvolte in incidenti stradali e ricoverati in strutture ospedaliere. È stato depenalizzato il reato di rifiuto di sottoporsi alla verifica dell’eventuale stato di ebbrezza o di alterazione psico-fisica, ma è stato costruito un sistema che prevede una sanzione pecuniaria, la sospensione della patente e il fermo amministrativo. Novità anche per la revisione della patente, che viene sempre disposta quando il conducente è coinvolto in un incidente stradale e gli viene applicata la sanzione accessoria della sospensione della patente per almeno due mesi.
Sequestro e fermo amministrativo. Attribuita al prefetto l’applicazione della sanzione amministrativa della confisca: l’agente provvede al sequestro e trasmette copia del verbale e rapporto alla prefettura del luogo dove è commessa la violazione. Sul fronte del fermo amministrativo l’agente può disporre il fermo provvisorio per 30 giorni. Possibilità di opposizione al giudice di pace.
Misure alternative alla pena detentiva. Possibilità di mutare la pena detentiva comminata per guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti con la misura alternativa dell’affidamento ai Servizi sociali.
Titolari o concessionari di strade e autostrade. Sulle strade individuate da un decreto del ministro delle Infrastrutture dove si registrano i più alti tassi di incidentalità gli enti proprietari e concessionari dovranno provvedere a immediati interventi
nicoletta.cottone@ilsole24ore.com
D'accordo le sanzioni per comportamenti inaccettabili e pericolosi, ma forse i politicanti hanno dimenticato che, a differenza loro, non tutti hanno uno stipendio da 15.000€ e la possibilità di poter pagare 4.000€ per aver bevuto una sola birra doppio malto insieme ad una fiorentina con patate?!? Adesso nasceranno mutui bancari solo per poter pagare sanzioni folli... e poi fa niente se ci sono parlamentari che decidono per un paese dopo aver pippato l'inverosimile e che sfrecciano a 220Km/h in autostrada facendoti i fari a bordo di una comodissima auto blu.