......Dei litigi totali dei romano-cattolici infra di loro ......
Il valore e la densità di quest forum è tutta nella provvidenzialità metodologica di esso ma solo nella provvidenzialità metodologica...
Da qualche tempo con amarezza (e lo dico con profonda sincerità di cuore) ma anche con la letizia di chi legge l'esplosione delle contraddizioni -all'interno di ciascuna tenda cristiana(la mia compresa ovviamente) -come dono dello Spirito Santo,buono e vivifico constato che il tasso -cari fratelli(non posso dire care sorelle perchè-e come scrive Barsanufio questo è un segno ...notevole...dico dell'assenze di donne nel forum...)- di dissenso totale non solo si manifesta con virulenza (e virulenza può anche essere sinonimo di chiarezza e di chiarezza nella carità del dissenso) ma non è più dissenso nell'ambito delle scelte dell'opinabile ,delle scelte del temporale e nel temporale,scelte infravalenti,scelte culturali,sindacali,politiche ma è frattura (ho scritto frattura) reale,concreta, seria,significativa ecclesiale ed ontologica poichè investe-cari fratelli-al vostro interno la stessa capacità e convocazione comunionale.
......[BVi prego di interrogarvi su questo dato che a me sembra chiaro e palmare
1-le abissali distanze che tra di voi esistono (e non solo in questo forum) su tematiche etico-culturali (ed anche politiche) hanno costruito di fatto ma anche di diritto il loro primato come previo e come fondante la stessa confessione di fede.Non vi distanzaiate come legittimo è su posizioni e per posizioni non fondanti la fede,ma queste posizioni e le vostre diverse scelte vi fanno osare( e qui il verbo è coniugato in sede di amarezza spirituale) il giudizio di dis-prezzo(così veniva scritto secoli orsono in questo forum) sacramentale,ecclesiale e di fede l'uno verso l'altro. Uno schieramento dice all'altro e lo dicie biecamente. Tu-a motivo delle tue idee etico-politico-culturali- non sei cristiano.. Nel mio linguaggio( e mi perdonerete spero) questo primato assoluto del temporale sul dato ecclesiale e spirituale si chiama idolatria a prescindere dalla collocazione politico-culturale di essa stessa idolatria. e sapendo bene che nessuna tenda cristiana è esente da tale peccato veramente immondo e schifoso E ha avuto amara e profetica ragione( ma il ministero battesimale del profeta è sempre amaro) Barsanufio quando ha ricordato l'amarezza del cattolico Prini constatando l'irreversibilità sotteranea di uno scisma terribile al vostro interno già in atto ma taciuto e covato,forse covato con ipocrisia
2-Io credo che -cari fratelli- al vostro interno si stia disputando e seriamente una partita teologica,spirituale ed ecclesiale alta e definitiva .Essa durerà ovviamente ben più di 90 minuti e i tempi supplementari non sono dterminabili e non vi saranno calci di rigore perchè alla fine -e devo dire ovviamente e giustamente-non vi saranno prigionieri.La partita che si sta giocando ha un nome preciso e si chiama Ermeneutica del Concilio Vaticano Secondo e diverse sono le squadre in campo e forse mancano gli arbitri e l'unico che-al vostro interno -ha titolo ad esserlo lo strattonate da una parte e dall'altra della bianca talare .E come cristiano ortodosso sospetto e diffido di quasi tutte le squadre in campo. Diffido di coloro i quali e di coloro le quali utilizzano strumentalmente il vaticano secondo per di fatto(ma senza aver il coraggio di dirlo) vivere e proporre un'ecclesiologia assembleare,non ministeriale,ginevrina e protestante . Il che è anche metodologicamente legittimo.Ma bisogna dirlo ed operare di conseguenza.
Diffido della squadra polacca e diffido da sempre di coloro i quali e di coloro le quali utilizzano strumentalmente il vaticano secondo per di fatto(ma almeno lo dicono e lo significano) proporre il modello neo-uniata della comunione romano-cattolica come autorità senatoria dell'intera umanaità a prescindere perfino dalls stessa confessione di fede in Cristo Salvatore e Signore. Il modello Assisi -sotto questo aspetto non è stato un modello di sincretismo religioso ma ben di più(e ben più idolatrico) E' stata la presentazione mass mediale e totale di questa autorità senatoria che tutti convoca e su tutto interviene,partite di tennis da tavolo comprese e vi rimando al sito www.massimofini.it per leggere l'articolo di massimo fini in occasione dei funerali di Giovanni Paolo II -titolo dell'articolo La grande sete di spiritualità
Poi esistono anche altre squadre ma sempre in difficoltà tecnica.la squadra sedevaxcantista,la squadra sedeplenista ma infante...etc...etc...etc...
Da qui il senso della mia (si della mia come cristiano ortodosso) amaraezza per privazione. Si mi manca la comunione romano-cattolica come interlocutore spiritualmente credibile ,come interlocutore orante ,come interlocutore liturgico,come interlocutore chiaro nella sua professione di fede ,come interlocutore concreto .Semplicemnete non c'è.E' assente. Ci sono singoli fratelli e singole sorelle(stavolta si siamo fuori dal forum) con cui confrontarsi e con cui soffrire insieme perchè -e lo dico con chiarezza- il fenomeno dell'idolatria è comune a tutte le chiese cristiane e non se ne salva neppure una ,questo è -e solo in questo senso tragico e totale-l'abominio dell'attuale desolazione .Nessuno di noi è esente .
Nel vissuto del mio minstero vivo e convivo(e cerco di essere al massimo della condivisione) con l'esperienza del cuore forte e fragile,sicuro ed insicuro di uomini e donne ,ragazzi e ragzze .Bene il cristiano è chiamato ad annunciare non se stesso ma Cristo Signore ma annunciarlo senza sconti (caro Bottero alcune esperienze umane esistenti e reali e concrete restano altro dal cristianesimo e noi diciamo menzogne e bugie ,menzogne e bugie se veicoliamo la possibilità ermeneutica-ma quanto è stronza l'ermeneutica!!!-di dare loro lettura cristiana.) Ma è chiamato anche ad annunciarlo nella misericordia continua,nella comune condivisione delle lacrime( per cui caro aganto noi diciamo parole orrende se non troviamo nella ministerialità delle nostre chiese la capacità di consolare i singoli cuori di uomini e donne e di consolarli sul serio senza più pronunciare condanne) e va da sè che l'equilibrata posizione del vesvovo Silvano intorno ai Dico è stata in questo forum quanto mai significativa.Ma nessuno ovviamente nei fatti ne ha fatto lettura spirituale ...i neo-protestanti perchè non tematizzava alcun diritto modernista ma esattamente il contrario e i neo polacchi perchè negava il diritto senatorio delle chiese.
Grazie per l'attenzione
Padre Giovanni Festa




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