Affari magri per il commercio
Istat: a gennaio vendite a -0,4%
Nonostante la partenza dei saldi d'inverno, il 2007 non è cominciato nel migliore dei modi per i commercianti. Secondo gli ultimi dati Istat le vendite al dettaglio a gennaio sono calate dello 0,4% rispetto a dicembre 2006. E' il dato peggiore dall'aprile del 2005. Sono rimaste invariate, invece, rispetto a gennaio del 2006.
Tale risultato, spiegano i tecnici dell'istituto di statistica, è la sintesi della diminuzione dello 0,7% delle vendite di prodotti alimentari e dell'aumento dello 0,6% di quelle di prodotti non alimentari.
A pagare il prezzo più alto è stata la grande distribuzione che ha visto le vendite calare dello 0,7%, al contrario le imprese operanti sulle piccole superfici hanno visto il loro giro d'affari crescere dello 0,6%.
Rispetto a gennaio 2006, le vendite di prodotti alimentari hanno registrato una diminuzione dell'1% nelle imprese della grande distribuzione e un aumento dello 0,3% nelle imprese operanti su piccole superfici. Le vendite di prodotti non alimentari, invece, hanno segnato incrementi tendenziali sia nelle imprese della grande distribuzione (+0,3%) sia nelle imprese operanti su piccole superfici (+0,6%).
Per quanto riguarda le diverse forme di vendita della grande distribuzione, nel mese di gennaio 2007 si sono registrate variazioni tendenziali positive per gli "altri specializzati" (più 6%), i grandi magazzini (+4,5%) e gli hard discount (+3,2%). Gli ipermercati e i supermercati hanno subito, invece, flessioni del valore delle vendite (rispettivamente -4,4% e -0,5%).
Tra i gruppi che hanno registrato un aumento tendenziale del valore delle vendite gli incrementi maggiori hanno riguardato calzature, articoli in cuoio e da viaggio (+2,1%) e utensileria per la casa e ferramenta (+1,5%). Tra i gruppi che hanno subito una variazione negativa rispetto a gennaio 2006, quello relativo a giochi, giocattoli, sport e campeggio ha segnato la diminuzione più marcata (-0,5%). Sull'intero territorio nazionale, a gennaio il valore del totale delle vendite al dettaglio è aumentato nel Nord est (+0,8%), è rimasto stabile nel Centro ed è diminuito nel Nord ovest e nel Sud e isole (rispettivamente -0,2% e -0,3%). Le vendite di prodotti alimentari sono aumentate soltanto nel Nord est (+0,3%) mentre hanno registrato flessioni nelle altre ripartizioni, con un calo più marcato nel Centro (-1,7%). Nel Centro si è anche registrata la crescita tendenziale più consistente delle vendite di prodotti non alimentari (+1,2%); questa componente ha segnato aumenti in tutte le ripartizioni ad eccezione del Sud e isole (-0,4%).




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