e poi si parla di divisioni nei ds...guardate qua...
http://www.repubblica.it/2007/03/sez...ta-europa.html


e poi si parla di divisioni nei ds...guardate qua...
http://www.repubblica.it/2007/03/sez...ta-europa.html


i popolari ex-dc sono stati buoni e bravi per i primi 2/3 anni, adesso stanno rialzando la testa...e siccome nel partito i numeri stanno dalla loro parte, cercano di plasmare anche la costruzione del PD secondo le loro logiche e le loro istanze...
prevedo una cosa che alla vigilia sarebbe stata impensabile e paradossale:
popolari DL in un PD di centro con i fassiniani; laici della Margherita nel progetto di unità socialista


se si guarda la storia italiana non tanto


da laico della margherita quale sono, se la cultura politica del PD sarà improntata sul riformismo laico e progressista ci sto...
di un partito catto-comunista non so che farmene






"La Margherita va verso l'appuntamento con il Pd tra scandali del tesseramento, esaurimento della spinta propulsiva liberal, pulsioni neoclericali e orgogliosa riproposizione dell'identità popolare. E con un presidente azzoppato, presentato dai giornali come un improbabile leader di minoranza".
I ds ci vanno altrettanto male direi...
Si può dire che è meglio sto partito nuovo in cui ci sarà un vero e proprio rimescolamento confuso e quindi potrebbero emergere nuove leadership (LETTA, FRANCESCHINI, ZINGARETTI, CUPERLO)...
Io direi di ripartire da questi quattro: se fassi, d'aly, maryni e de myta sono intelligenti li lasciano spazio; se sono scemi e non vogliono schiodarsi dalle poltrone fino a 98 anni no...
Non so perchè ma credo che sarà la seconda a prevalere![]()

