È una questione di percentuali. Si chiama statistica. Senza contare la genealogia.
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Ti supplico non ripetere più questo concetto.
L’unico retaggio e eredità che ti hanno lasciato i tuoi avi è la loro cultura identificasi con la loro lingua.
Quando parli pensa sempre agli immani sacrifici che essi hanno fatto.
Pensa alla vita infame che hanno dovuto fare perché nei secoli vi sono sempre stati i signori della guerra che hanno succhiato il sangue ai cittadini.
( adesso si chiamano partiti).
Parlare in italiano non è una conquista ma una imposizione di coloro che hanno colonizzato la tua terra omologandola insieme ad altri.
La lingua italiana è solamente una lingua franca per capirsi tra popoli stranieri, ma vedi con questo principio in futuro questa lingua potrebbe essere l’inglese ed allora cosa ti resta dell’italiano?
No quello che deve restare è la tua lingua.
Io penso all’America del sud dove gli autoctoni parlano spagnolo o il portoghese: una lingua europea, i popoli dell’africa settentrionale che parlano il francese, i filippini che parlano spagnolo. Parlano la lingua dei padroni.
Dopo l’unita d’italia nelle scuole vi erano ancora dei libri scritti nella lingua del luogo.
Dopo la guerra del 1914, in cui l’italia pagò con 600.000 morti il debito che aveva contratto per essere stata aiutata dalla massoneria, allora si capì che questo agglomerato non sarebbe stato in piedi.
Ed allora si foraggiò il cavalier Mussolini (che ricevuta una sovvenzione durante i tre giorni che soggiornò in Francia ) pubblico il giornale
“ il popolo d’italia”.
Un nome , un programma una assurdità.
Il popolo d’italia fino ad allora non era mai esistito.
Vi erano i popoli d’italia.
Non continuare nel disegno di omologarci tutti.
Vedi se mi permetti e non ti offendi i tuoi antenati si rivoltano nelle tomba vedendo come i loro discendenti parlano una altra lingua.
Tu parlando italiano vanifichi la loro dura lotta di mantenere integra la loro identità-
Quando si parla in siciliano, in lombardo, in napoletano, in piemontese , in veneto non si è terroni ma si è patrioti.
Quando si vuole fagocitare la cultura di altri, con la occupazione allora si è approfittatori , sarebbe logico che si ritornasse nelle terre dei propri avi.
Partito per il sud? Bene buon viaggio :D
UP..UP per quanto scritto magistralmente da JOT. Questa è una mia battaglia da sempre. Chì ha il cuore, la mente per la propria Terra bellissima lo capisce e si dà da fare. Imparate ciò che è scritto..diffondete. Reagiamo.
Egregio Beli ..e continuerò fino all'ultimo respiro....ripeto
Una mancanza totale di "senso di famiglia", un'attaccamento ai soldi fuori dal comune , un'avidità mai vita , presentare un aspetto scuro da portasfiga ..invidiare tutti ed il contrario di tutti , farsi una religione ad personam , vivere di facciata peccando eccome , fare la figura di "cafoni parvenue" praticamente dappertutto , fare rissa e picchiarsi tra di loro..etc etc .....
E' gente che va tenuta con estremo polso.
Il termine Brianza deriva questo sì dal celtico brig = briganti !!!!
Grazie .