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Demogorgon
. E' perfettamente lecito che la chiesa si sia organizzata cosi', ma non lo e' quello di attribuire la decisione a Cristo in persona.
Un momento : l'attuale organizzazione della Chiesa di Roma si è venuta configurando così come è attualmente nel corso dei secoli.
Bisogna mettere in rilievo che nel primo millennio le cose stavano un poco diversamente.
E che la struttura attuale dell'ortodossia, che ricalca la struttura ecclesiastica del primo millennio è ben diversa dalla struttura della Chiesa di Roma...
Quindi non posso concordare con l'affermazione del forumista che afferma essere perfettamente lecito che la Chiesa si sia organizzata così.
Il messaggio del Vangelo e del Nuovo Testamento è ben diverso : è proibito ai seguaci di Cristo di aggiungere o togliere alcunchè al messaggio enunciato.
la Chiesa di Roma, nel cosrso dei secoli ha aggiunto e tolto molte cose..
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xenia45
Il messaggio del Vangelo e del Nuovo Testamento è ben diverso : è proibito ai seguaci di Cristo di aggiungere o togliere alcunchè al messaggio enunciato.
la Chiesa di Roma, nel cosrso dei secoli ha aggiunto e tolto molte cose..
Concordo al 100%. Comunque intendevo dire che e' lecito che UNA chiesa (cioe' una comunita' di cristiani) si sia configurata cosi', e che coloro a cui piace una struttura di questo tipo hanno secondo me il diritto di farne tutti gli elogi che vogliono, ma il diritto si ferma appunto nel momento in cui reclamano che questa struttura gerarchica e' voluta da Cristo.
Secondo me non c'e' niente di male nell'aggiungere cose non previste dal Vangelo (togliere invece, o distorcere, e' invece sbagliato). Ma c'e' *molto* di male nel far credere alla gente che siano verita' assolute volute da Gesu'. Molto semplicemente e' una bestemmia, una falsa testimonianza.
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purtroppo Cossiga viene da una famiglia di massoni, repubblicani ed autonomisti sardi.
Lui stesso era fortemente massone.
Non mi fido di lui, non ha mai portato a nulla di buono.
Pochissimo tempo fa si é definito: "cattolico liberale".
Andiamo bene...
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Originariamente Scritto da
Demogorgon
Concordo al 100%. Comunque intendevo dire che e' lecito che UNA chiesa (cioe' una comunita' di cristiani) si sia configurata cosi', e che coloro a cui piace una struttura di questo tipo hanno secondo me il diritto di farne tutti gli elogi che vogliono, ma il diritto si ferma appunto nel momento in cui reclamano che questa struttura gerarchica e' voluta da Cristo.
Verissimo. Liberi di fare quello che vogliono, ma non venite a dire che sia stata l'organizzazione voluta da Cristo per il suo corpo mistico.
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Originariamente Scritto da
Demogorgon
Secondo me non c'e' niente di male nell'aggiungere cose non previste dal Vangelo (togliere invece, o distorcere, e' invece sbagliato). Ma c'e' *molto* di male nel far credere alla gente che siano verita' assolute volute da Gesu'. Molto semplicemente e' una bestemmia, una falsa testimonianza.
Secondo me non c'è niente di male nell'aggiungere cose non previste dal Vangelo...
Se usi il termine Vangelo potresti anche avere ragione...
Se allarghiamo l'orizzonte ed andiamo a leggere, in fondo al Nuovo Testamento le lettere di san Giovanni il Teologo le cose assumono una luce leggermente diversa...
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Originariamente Scritto da
Merello
..ieri ha dato al conduttore di "Retroscena", programma di La7, cinque libretti sulla religione anglicana, pregandolo di consegnarli ai "cattolici democratici" che andranno da lui in futuro..
Provocazione, sì, però quanto è alto il rischio che i vari Bindi, Prodi, Franceschini, ecc, continuino nella scelta di voler portare avanti una visione della società e della vita diversa da quello del Santo Padre?
Fin dove si spingerà Prodi? La poltrona ( o un regno..) val più della fede?
A parte che i libretti sull'anglicanesimo fanno sempre bene... :D
Faccio una riflessione giuridico/civilistica: il Santo Padre ha piena potestà al'interno delle mura leonine (come Capo di Stato), ma al loro esterno può solo suggerire quanto ritiene moralmente giusto ai propri fedeli che siedono in Parlamento o meno. Sta poi al libero arbitrio di tali fedeli seguire o meno le indicazioni e/o i moniti del Papa. Se invece il Santo Padre dovesse porre un vincolo d'obbedienza cieca ai sui fedeli in Parlamento, anche se può sembrare estrememente accettabile ad altri fedeli cattolici, secondo gli estremi del Diritto Internazionale rischierebbe di configurarsi una reale ingerenza negli affari privati di uno Stato sovrano, con le relative conseguenze. Purtroppo quando si parla di questi argomenti (lungi dall'essere chiusa la Questione Romana) si è sempre su un filo di lana perchè i piani di discussione continuano a scivolare l'uno sull'altro. Un conto sarebbe parlare del Papa quale Capo di Stato, altro quale Capo di una Religione... si, ma nella pratica le due figure coincidono nella stessa persona, e quindi diventa un po' un gioco al rimpiattino tentare di dirimere la matassa dei vari piani di discussione.
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Originariamente Scritto da
Thomas Cranmer
A parte che i libretti sull'anglicanesimo fanno sempre bene... :D
non capisco questa abitudine che sta recentemente prendendo piede tra i cattolici ciliciani di considerare le parole "protestante" e "anglicano" come offese da rivolgere ai cattolici non ciliciani... :D a mio parere chi si comporta così rivela solo una grande ignoranza (oltre che stupidità)
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Originariamente Scritto da
Thomas Cranmer
Faccio una riflessione giuridico/civilistica: il Santo Padre ha piena potestà al'interno delle mura leonine (come Capo di Stato), ma al loro esterno può solo suggerire quanto ritiene moralmente giusto ai propri fedeli che siedono in Parlamento o meno. Sta poi al libero arbitrio di tali fedeli seguire o meno le indicazioni e/o i moniti del Papa. Se invece il Santo Padre dovesse porre un vincolo d'obbedienza cieca ai sui fedeli in Parlamento, anche se può sembrare estrememente accettabile ad altri fedeli cattolici, secondo gli estremi del Diritto Internazionale rischierebbe di configurarsi una reale ingerenza negli affari privati di uno Stato sovrano, con le relative conseguenze. Purtroppo quando si parla di questi argomenti (lungi dall'essere chiusa la Questione Romana) si è sempre su un filo di lana perchè i piani di discussione continuano a scivolare l'uno sull'altro. Un conto sarebbe parlare del Papa quale Capo di Stato, altro quale Capo di una Religione... si, ma nella pratica le due figure coincidono nella stessa persona, e quindi diventa un po' un gioco al rimpiattino tentare di dirimere la matassa dei vari piani di discussione.
per i cattolici ciliciani benedetto XVI è a pieno diritto capo delle coscienze degli italiani e quindi superiore a qualsiasi figura politica dal momento che al papa non si può mai dire no :D