Nell'ultima assemblea di Movimento zero di Massimo Fini e' stato approvato l'appoggio alla lista civica elettorale NO DAL MOLIN http://www.nodalmolin.it alle prossime elezioni vicentine. Li conoscete?


Nell'ultima assemblea di Movimento zero di Massimo Fini e' stato approvato l'appoggio alla lista civica elettorale NO DAL MOLIN http://www.nodalmolin.it alle prossime elezioni vicentine. Li conoscete?


In teoria si tratta del comitato dei cittadini contro il Dal Molin aperto a tutti, in pratica è monopolizzato dai compagni che hanno ribadito più volte che il loro comitato è aperto a tutti "tranne che ai fascisti", infatti hanno cercato di impedire (con tentata aggressione) a Alex Cioni -Azione Sociale- di partecipare alle manifestazioni contro la base USA, tanto che Cioni ha dovuto organizzare altre iniziative non in concomitanza con quelle del comitato.
Pur condividendo il NO alla base, è un grosso errore appoggiarli (sempre che facciano la lista)!
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grazie littorium per le informazioni che mi hai dato.
Cosa intendi esattamente per errore politico appoggiare i "no dal Molin"?
Certo che non mi fanno impazzire neanche a me, pero' se pensi che certe rivoluzioni nazionalpopolari non marxiste provengono anche da una sinistra intelligente, vedi Chavez, allora perche' non appoggiarle?


Certo che ci siamo lasciati sfuggire un altra grandissima occasione, quella di monopolizzare NOI la protesta dei "no dal Molin"!![]()
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A proposito di No dal Molin...
la sapevate l'ultima?
COMUNICATO STAMPA
VICENZA, CORTEO NO DAL MOLIN
SCOPERCHIATI TOMBINI FIBRE OTTICHE
I cittadini contrari alla costruzione della nuova base militare Usa a Vicenza hanno scoperchiato la verità sui
cavidotti per fibre ottiche posati alcune settimane fa nei pressi dell'aeroporto Dal Molin: uno dei tombini è
stato infatti aperto per ripristinare la situazione preesistente al cantiere.
I manifestanti - più di mille - sono partiti dal Presidio Permanente contro la nuova base ed hanno percorso tutta via Sant'Antonino, parallela alle recinzioni dell'aeroporto che gli statunitensi vorrebbero trasformare in base di guerra. Giunti nella zona in cui sono stati posati - senza alcuna autorizzazione - i cavidotti, i manifestanti si sono fermati ed alcuni operai dell'"altro comune" hanno eseguito i lavori di ripristino di Via Sant'Antonino, aprendo il tombino, tagliando le tubature e colando cemento a presa rapida nella cavità. Intorno agli operai famiglie, bambini e anziani, studenti e lavoratori cantavano e inscenavano i lavori in
corso.
Chi credeva che dopo il 17 febbraio la vicenda Dal Molin fosse chiusa deve oggi ricredersi. L'iniziativa di oggi, infatti, lancia un segnale chiaro: i cittadini di Vicenza sono pronti a bloccare pacificamente ma
con determinazione i cantieri dell'opera militare. La chiusura dei cavidotti per fibre ottiche, posati alcune settimane fa per garantire le comunicazioni tra installazioni militari, ne è la miglior dimostrazione: la nuova base al Dal Molin non si farà mai.
Il futuro è nelle nostre mani: difendiamo la terra per un domani senza basi di guerra.
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Presidio Permanente NO Dal Molin
Via Ponte Marchese - Vicenza
www.nodalmolin.it
www.altravicenza.it


non sono d'accordo nel monopolizzare, nè dall'una nè dall'altra parte, una battaglia che è e deve restare del P-O-P-O-L-O.
Comunque va ad alex Cioni la mia solidarietà, ed ha fatto bene, nonostante le avversità, a non abbandonare la lotta.


Oh...
ma che fine ha fatto il sito di massimo fini www.massimofini.it ?
Urge una colletta?![]()


intanto e' in linea http://www.movimentozero.org/