COMUNICATO STAMPA
ALTRO ATTACCO CONTRO LA SEDE FIORENTINA DI ALLEANZA NAZIONALE ED AZIONE GIOVANI. DETURPATE TUTTE LE ABITAZIONI DELLA STRADA CON SCRITTE IN SOLIDARIETA’ DEGLI ARRESTATI APPARTENENTI ALLE BRIGATE ROSSE, MINACCE ALLA POLIZIA E STELLE A 5 PUNTE.
TORSELLI (AN): “PRIMA DI OGNI NOSTRA MANIFESTAZIONE VA IN SCENA QUESTO COPIONE. BASTA CON LA TOLLERANZA VERSO QUESTI IGNORANTI CHE SOGNANO ANCORA I REGIMI REPRESSIVI COMUNISTI DOVE GLI OPPOSITORI POLITICI FINIVANO NEI GULAG”.
Nella notte tra giovedì 22 marzo e venerdì 23 la sede del Coordinamento Provinciale di Alleanza Nazionale e di Azione Giovani di Firenze è stata nuovamente bersaglio di atti vandalici e scritte intimidatorie. Stavolta però i vandali non si sono limitati alle solite scritte spray sui muri della sede, imbrattando quasi tutte le abitazioni private della via con scritte in solidarietà agli arrestati del 12 marzo scorso (ovvero gli accusati di appartenere alle nuove Brigate Rossee agli arrestati del 10), offese ai “fascisti” ad alle forze dell’ordine, il tutto firmato con la triste stella a 5 punte simbolo delle Brigate Rosse (una stella a 5 punte è stata anche disegnata sopra l’insegna di AN sulla porta della sede). Tutto questo mentre all’interno della sede si trovavano anche alcune persone in riunione.
Tra i presenti Francesco TORSELLI (presidente di Azione Giovani e dirigente di Alleanza Nazionale) che racconta: “alle 23.30 sono uscito dalla sede per prendere un documento in macchina e la situazione era tranquilla; alle 1.30 quando siamo usciti dalla sede era già successo tutto. Ormai a questo tipo di copione ci siamo abituati, ogni volta che organizziamo qualcosa (domani Azione Giovani ed Alleanza Nazionale hanno organizzato un corteo di motorini che sfilerà nella zona di Campo di Marte per protestare contro le politiche sociali del governo Prodi) subiamo questi tipi di aggressione. Evidentemente la sinistra fiorentina soffre ancora di nostalgia per quei regimi comunisti nei quali gli oppositori politici finivamo a morire nei gulag”.
Continua TORSELLI: “in quello che è successo stanotte ci sono almeno 3 aspetti decisamente inquietanti: il primo è che si continui a considerare delle vittime, tesi questa avallata anche da esponenti di spicco della sinistra politica fiorentina, i 2 delinquenti che hanno lanciato una bottiglia contro un manifestante ed investito un poliziotto nel tentativo di fuggire; il secondo che si continuino a tollerare questo tipo di azioni intimidatorie che, prima o poi temiamo possano sfociare in qualcosa di drammaticamente più grave (immaginiamo cosa sarebbe potuto succedere se dalla sede fossero usciti i militanti di Alleanza Nazionale ed Azione Giovani mentre i vandali erano all’opera nella via...) e che danneggiano anche dei poveri cittadini (gli abitanti di via Maruffi hanno trovato stamattina le loro abitazioni completamente da riverniciare) ai quali va tutta la nostra più totale solidarietà; la terza riguarda la simbologia usata, oltre alle “canoniche” falce e martello infatti sono comparse anche le tristi stelle a 5 punte che, pur essendo sicuramente opera di un ignorante mitomane, non contribuiscono certo a stemperare il clima da caccia alle streghe che da un po’ di tempo si sta respirando a Firenze nei nostri confronti. Basti ricordare cosa è accaduto poco più di un mese fa in occasione delle celebrazioni per la Giornata del Ricordo”.