Marini: «Armare meglio i soldati»
«Siano messi in condizioni di difendersi e di poter agire per gli obiettivi fissati dall'alleanza»
ALGERI - «Mettere i soldati in condizione di svolgere meglio il proprio ruolo - sottolinea Marini rispondendo ad una domanda dei cronisti - è un compito del governo. Quindi che siano messi in condizioni di difendersi e di poter agire per gli obiettivi fissati dall'alleanza che guida questa presenza nell'ambito dell'Onu è ragionevole».
«Mi pare ragionevole che i nostri ragazzi siano messi in condizione di soddisfare innanzitutto la loro sicurezza ma anche il loro ruolo nel miglior modo possibile e la politica se ne deve far carico». Il presidente del Senato Franco Marini, in visita ufficiale ad Algeri invita le forze politiche della maggioranza a dotare i soldati di un armamento tale che consenta loro di difendersi da un'eventuale offensiva dei talebani.
Anche il ministro della Giustizia Clemente Mastella è d'accordo con Marini: «È giusto che si cambi perchè non si può far finta di nulla e non si può essere consegnati alle stesse regole d'ingaggio che c'erano precedentemente». «Questo - ha aggiunto - è un problema che va affrontato perchè un tempo non c'era questa guerriglia accesa e questa infernale primavera. I nostri ragazzi - ha continuato Mastella - avranno maggiori e più drammatiche difficoltà»
Nel commentare la richiesta dell'Udc, secondo cui se la maggioranza non fosse autosufficiente Prodi dovrebbe dimettersi, il presidente del Senato ha detto che non c'è connessione tra l'eventuale mancanza di autosufficienza della maggioranza al Senato sull'Afghanistan e le dimissioni del governo. «Questo fa parte della dialettica politica - sottoliena Marini - ma io questa connessione diretta non la vedo. Comunque, si discuterà in Senato».




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