- COMUNICATO STAMPA -
Vicenza, 20.03.2007
Alla cortese att. della Vs redazione
Oggetto: comunicato stampa
Giovedì scorso la trasmissione Anno Zero è stata dedicata al caso Dal Molin e ai sui retroscena. Il sondaggio lanciato in trasmissione ha visto la proposta del coordinatore regionale di Azione Sociale Alex Cioni (presente in studio), di ridiscutere i trattati stipulati tra Italia e Stati Uniti ottenere il 55% dei consensi.
A margine anche di questo dato, secondo noi significativo, l’azione politica del nostro partito si rafforza nella direzione di spostare sul giusto binario tutta la questione inerente la costruzione della nuova base militare di Vicenza.
Non si può fare a meno di affrontare tutta la questione senza tenere conto che la guerra fredda è finita da tempo è che tali questioni dovrebbero essere affrontate in modo differente, allo scopo di appurare se i trattati vecchi di cinquant’anni debbano essere ancora applicati.
<< Dopo mesi di battaglie, sostenute molto spesso in solitaria, gli avvenimenti ci stanno dando ragione – afferma Alex Cioni. Sin dallo scoppio delle prime polemiche relative all’ampliamento della base miliare abbiamo sostenuto che la linea perseguibile era di contestare la presenza stessa di tutte le basi Usa con la relativa messa in discussione dei trattati che disciplinano lo status delle basi estere sul nostro territorio e il modo in cui i relativi impegni vengono assunti.
Limitarsi a contestare la nuova base di Vicenza per una semplice questione di impatto ambientale o urbanistico si è dimostrato politicamente debole ed inutile. Tra l’altro questi sono argomenti di contestazione che hanno una loro valore ma che possono essere chiamati in causa se partiamo dal presupposto che le basi militari Usa sono legittime. E non lo sono. Infatti – argomenta il coordinatore di As - l’art. 80 della Costituzione prevede che i trattati internazionali siano ratificati delle Camere mentre il famoso Trattato bilaterale del 1954 e la successiva integrazione del 1995 non sono mai stati portati in parlamento e non sono stati resi pubblici, quando la legge 839/1984 impone che tutti i trattati siano pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale. Solo con la tragedia del Cermis, e dopo le conseguenti polemiche, l’allora Presidente del Consiglio Massimo D’Alema rese pubblico l’accordo del 1995 ma non quello del ‘54. E’ evidente – continua Alex Cioni – che siamo di fronte ad una palese e reiterata violazione della Carta Costituzionale con l’aggravante che mai nessuno dei circa mille parlamentari che noi manteniamo in una posizione privilegiata ha denunciato questo stato di cose >>.
Per questa ragione sabato pomeriggio i militanti di Azione Sociale con A. Mussolini saranno presenti dalle ore 16.00 in Piazza Castello a Vicenza per sollecitare i vicentini a sottoscrivere un esposto denuncia, ai sensi dell’art. 96 della Costituzione Italiana, che poi sarà inviato alla presidenza della Camera e del Senato.
<< Chiederemo ai cittadini italiani – continua Alex Cioni - di sottoscrivere un documento per la messa in stato d’accusa del Presidente del Consiglio per la violazione dell’articolo 80 ma anche dell’articolo 5 e 11 della Costituzione. Siamo consapevoli che la nostra iniziativa è inusuale ma d’altra parte se i tanti cittadini che come noi non condividono le decisioni governative in materia di cessioni di sovranità territoriale, si fanno carico di sostenere delle proposte analoghe alla nostra, qualcosa potrebbe anche muoversi nei palazzi del potere.
E’ uno sforzo che servirà, se non altro, a futura memoria per testimoniare che non tutti gli italiani sono disposti ad accettare passivamente queste violenze e a rinunciare alla difesa della propria personale onorabilità di cittadini >>.
Quella di sabato sarà l’ennesima iniziativa del partito di Alessandra Mussolini che ancora una volta si distingue dalla linea intrapresa dai comitati dei cittadini << ai quali – conclude Cioni - va dato il merito di essere riusciti a tenere alta l’attenzione sul problema anche se ciò li ha portati a conquistare un ruolo che nei fatti è subordinato agli interessi della sinistra più o meno estrema >>.
L’addetto stampa
WWW.ALTERNATIVASOCIALESCHIO.SPLINDER.COM
http://www.ansa.it/site/notizie/regi...to/veneto.html




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