nella conferenza di organizzazione di bologna l'area del segretario Giordano si è spaccata ripetutamente.
Sono passati nettamente ordini del giorno pesantissimi che sconfessano totalmente le scelte del gruppo dirigente di Roma : contro l'espulsione di Turigliatto
, contro la missione in afghanistan,contro il revisionismo sulla questione foibe, addirittura contro il presidente della Repubblica Napolitano (e addirittura contro Bertinotti, che prese, nell'occasione, le sue difese !) ed il suo discorso razzista antijugoslavo nell'ambito del cosiddetto "giorno del ricordo" (foibe).
Insomma, dopo essere andata sotto nella conferenza di Torino, la maggioranza prende una batosta clamorosa a Bologna, per la convergenza della forte minoranza dell'ernesto con le altre aree "di sinistra" e soprattutto, FATTO RILEVANTE, con parti della stessa maggioranza.
Nel Prc si andrà progressivamente verso nuovi equilibri, la linea fallimentare del congresso di Venezia mostra ormai tutti i suoi limiti e la sua inadeguatezza rispetto ad un asse politico del Paese sempre più spostato a destra. Si formeranno, io credo a breve, nuove maggioranze composite nel prc, con la crisi dell'area giordano-bertinotti, nell'ambito di una sempre più vicina ricollocazione di rifondazione all'opposizione di un governo presto di centro o di destra.
Vedrete...




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