Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
    Fede speranza amore
    Data Registrazione
    26 Jan 2010
    Messaggi
    3,843
     Likes dati
    261
     Like avuti
    306
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Question Personalismo ed impersonalismo nel Sanatana Dharma

    Da letture fatte in passato ho appreso che gli advaita ritengono che l'aspetto personale di Dio deriva da quello impersonale mentre è vero il contrario per i vaishnava.
    Un membro dell'Ananda Marga mi ha detto che, a loro avviso, gli aspetti personale ed impersonale di Dio sono sullo stesso piano.

    Come si collocano l'impersonalismo ed il personalismo all'interno della weltanschauung del Sanatana Dharma ?
    "Non c'è amore più grande di chi dona la vita per gli amici" (Gv 15,13)

  2. #2
    Forumista junior
    Data Registrazione
    06 Dec 2009
    Messaggi
    23
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Personalismo ed impersonalismo nel Sanatana Dharma

    Brahman nirguna (senza forma) è la realtà ultima ,il Brahman che tutto pervade,l'uno senza secondo,Sat-Cit-Ananda,insomma è quel concetto trascendente ed incomprensibile intellettualmente.
    All'interno della creazione e della molteplicità Bramhman nirguna diventa Ishvara (Bramhan saguna) ovvero quell'aspetto divino responsabile della creazione,mantenimento e distruzione dell'universo.Ad Ishvara ai fini del Bhakti yoga viene data una forma ed un nome particolare.

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    28 Aug 2009
    Messaggi
    2,048
     Likes dati
    157
     Like avuti
    245
    Mentioned
    323 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Personalismo ed impersonalismo nel Sanatana Dharma

    Citazione Originariamente Scritto da jnanananda
    Sat-Cit-Ananda,insomma è quel concetto trascendente ed incomprensibile intellettualmente.
    Questo "stato" incomprensibile intellettualmente è la nostra unica possibilità come esseri umani "finiti" di realizzare che questo limite è solo un limite materiale e che la nostra Coscienza è il dono che abbiamo per sentirne il profumo.
    "Coscienza" è una parola generica che la maggioranza della persone confonde con il senso di se stessi.
    Questa Coscienza è la Coscienza stessa del Sat-Cit-Ananda che è dentro di noi , ma appartiene al Sat-Cit-Ananda.

    Un Maestro ha detto: Gli alberi che crescono attorno al'albero del sandalo incominciano a profumare di sandalo. Non sono alberi di sandalo, non possono diventare un albero di sandalo, ma profumano allo stesso modo dell'albero di sandalo.
    Ultima modifica di Z4rdoz; 22-02-10 alle 09:52

  4. #4
    Papessa
    Data Registrazione
    11 May 2009
    Messaggi
    12,692
     Likes dati
    38
     Like avuti
    1,590
    Mentioned
    124 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Rif: Personalismo ed impersonalismo nel Sanatana Dharma

    Citazione Originariamente Scritto da jnanananda Visualizza Messaggio
    All'interno della creazione e della molteplicità Bramhman nirguna diventa Ishvara (Bramhan saguna) ovvero quell'aspetto divino responsabile della creazione,mantenimento e distruzione dell'universo.Ad Ishvara ai fini del Bhakti yoga viene data una forma ed un nome particolare.
    Ciò che nel bhakti diviene ishta devata, cui tributare devozione.
    "Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
    (Sutra di diamante)

  5. #5
    Fede speranza amore
    Data Registrazione
    26 Jan 2010
    Messaggi
    3,843
     Likes dati
    261
     Like avuti
    306
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Personalismo ed impersonalismo nel Sanatana Dharma

    Citazione Originariamente Scritto da primahyadum Visualizza Messaggio
    Ciò che nel bhakti diviene ishta devata, cui tributare devozione.
    :mmm: ?

    Citazione Originariamente Scritto da Z4rdoz Visualizza Messaggio
    Questo "stato" incomprensibile intellettualmente è la nostra unica possibilità come esseri umani "finiti" di realizzare che questo limite è solo un limite materiale e che la nostra Coscienza è il dono che abbiamo per sentirne il profumo.
    "Coscienza" è una parola generica che la maggioranza della persone confonde con il senso di se stessi.
    Questa Coscienza è la Coscienza stessa del Sat-Cit-Ananda che è dentro di noi , ma appartiene al Sat-Cit-Ananda.

    Un Maestro ha detto: Gli alberi che crescono attorno al'albero del sandalo incominciano a profumare di sandalo. Non sono alberi di sandalo, non possono diventare un albero di sandalo, ma profumano allo stesso modo dell'albero di sandalo.
    Quello stato di cui parli è lo stato libero dai pensieri che si ottiene attraverso la distruzione dei sankalpa (pensieri) e dei vikalpa (immaginazioni). Prima di stabilirsi in questo stato il jiva deve aggrapparsi ad un unico pensiero (amore cosmico, Dio, altruismo etc) espellendo dalla mente tutti gli altri pensieri.

    Piccola chiosa personale. La religione con i suoi dogmi, rituali, obblighi etc ostacola qualsiasi percorso spirituale che, invece, si può intraprendere solo nel momento in cui si rinuncia ad ogni attaccamento (verso rituali, definizioni dogmatiche etc) ed avversione (odio per il sesso, peccato etc). Questo è ciò di cui ho fatto recentemente esperienza. Bisogna deprogrammarsi rispetto ad ogni sistema di credenze. Abbandonare una fede per abbracciarne un'altra è come allontanarsi da una prigione per sceglierne un'altra magari più confortevole, ma pur sempre prigione.
    Bisogna avere il coraggio di essere liberi in una società (la nostra come qualsiasi società) in cui si viene considerati qualcuno solo se si segue la morale del gregge (partiti, chiese etc).
    Ultima modifica di AgnusDei; 23-02-10 alle 14:26
    "Non c'è amore più grande di chi dona la vita per gli amici" (Gv 15,13)

  6. #6
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Usa
    Messaggi
    5,835
     Likes dati
    2,590
     Like avuti
    2,516
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Personalismo ed impersonalismo nel Sanatana Dharma

    se a qualcuno interessasse leggere l'articolo di R. Guenon sul

    Sanâtana Dharma e Philosophia perennis

    non credo che questo articolo abbia mai girato sul web, non in lingua italiana, perlomeno:mmm:

  7. #7
    Papessa
    Data Registrazione
    11 May 2009
    Messaggi
    12,692
     Likes dati
    38
     Like avuti
    1,590
    Mentioned
    124 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Rif: Personalismo ed impersonalismo nel Sanatana Dharma

    Citazione Originariamente Scritto da camicianera90 Visualizza Messaggio
    :mmm: ?

    La divinità personale preferita cui rendere devozione



    Quello stato di cui parli è lo stato libero dai pensieri che si ottiene attraverso la distruzione dei sankalpa (pensieri) e dei vikalpa (immaginazioni). Prima di stabilirsi in questo stato il jiva deve aggrapparsi ad un unico pensiero (amore cosmico, Dio, altruismo etc) espellendo dalla mente tutti gli altri pensieri.

    Piccola chiosa personale. La religione con i suoi dogmi, rituali, obblighi etc ostacola qualsiasi percorso spirituale che, invece, si può intraprendere solo nel momento in cui si rinuncia ad ogni attaccamento (verso rituali, definizioni dogmatiche etc) ed avversione (odio per il sesso, peccato etc). Questo è ciò di cui ho fatto recentemente esperienza. Bisogna deprogrammarsi rispetto ad ogni sistema di credenze. Abbandonare una fede per abbracciarne un'altra è come allontanarsi da una prigione per sceglierne un'altra magari più confortevole, ma pur sempre prigione.
    Bisogna avere il coraggio di essere liberi in una società (la nostra come qualsiasi società) in cui si viene considerati qualcuno solo se si segue la morale del gregge (partiti, chiese etc)

    Giusto!
    Ma allora mi spieghi come fai a voler fare il prete? E' esattamente la prigione che descrivi.


    .
    hefico:
    "Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
    (Sutra di diamante)

  8. #8
    Fede speranza amore
    Data Registrazione
    26 Jan 2010
    Messaggi
    3,843
     Likes dati
    261
     Like avuti
    306
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rispondo a Prima sulla già passata vocazione sacerdotale ;)

    Dopo aver abbandonato da circa un paio d'anni la fede cattolica ho provato il forte desiderio di riabbracciarla assieme a quello di continuare il persorso di discernimento vocazionale interrotto anni fa.

    Trascorse alcune settimane dal momento in cui ho creduto possibile un ritorno alla fede cattolica devo però trarre delle conclusioni.
    E' la stessa conclusione che mi aveva portato ad abbandonare la fede cattolica: le religioni sono solo fonte di divisioni. Meglio starne alla larga per riconoscersi in filosofie come l'advaita vedanta di cui ho diversi libri e nella quale torno a riconoscermi perchè è stata l'unica filosofia che mi ha fatto sentire in piena comunione con Dio che è Amore e non castronerie dogmatiche e liturgiche a causa delle quali gli individui si accapigliano dimenticandosi di Dio.

    Un sacerdote omosessuale mi ha raccontato il dramma vissuto da coloro i quali operano la sua stessa scelta di vita. Francamente non sono riuscito (vuoi per via della mia scarsa capacità argomentativa, vuoi per il mio modesto bagaglio culturale) a contraddirlo spiegandogli che l'energia sessuale deve essere sublimata in energia spirituale attraverso la preghiera, la dieta etc. Ho sentito il dovere di prendere atto di quanto mi veniva detto. Diversamente ritengo che non avrei rispettato la sua sofferenza. Ho un debito di riconoscenza verso questo prete perchè mi ha aperto gli occhi su molte cose aiutandomi a fare un esame di coscienza che mi è servito ad essere più sereno ed in pace con me stesso e gli altri.

    La finisco qui perchè non vorrei scrivere un romanzo ma credo di aver risposto così alla tua domanda
    "Non c'è amore più grande di chi dona la vita per gli amici" (Gv 15,13)

  9. #9
    Papessa
    Data Registrazione
    11 May 2009
    Messaggi
    12,692
     Likes dati
    38
     Like avuti
    1,590
    Mentioned
    124 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Rif: Rispondo a Prima sulla già passata vocazione sacerdotale ;)

    Citazione Originariamente Scritto da camicianera90 Visualizza Messaggio
    Dopo aver abbandonato da circa un paio d'anni la fede cattolica ho provato il forte desiderio di riabbracciarla assieme a quello di continuare il persorso di discernimento vocazionale interrotto anni fa.

    Trascorse alcune settimane dal momento in cui ho creduto possibile un ritorno alla fede cattolica devo però trarre delle conclusioni.
    E' la stessa conclusione che mi aveva portato ad abbandonare la fede cattolica: le religioni sono solo fonte di divisioni. Meglio starne alla larga per riconoscersi in filosofie come l'advaita vedanta di cui ho diversi libri e nella quale torno a riconoscermi perchè è stata l'unica filosofia che mi ha fatto sentire in piena comunione con Dio che è Amore e non castronerie dogmatiche e liturgiche a causa delle quali gli individui si accapigliano dimenticandosi di Dio.

    Un sacerdote omosessuale mi ha raccontato il dramma vissuto da coloro i quali operano la sua stessa scelta di vita. Francamente non sono riuscito (vuoi per via della mia scarsa capacità argomentativa, vuoi per il mio modesto bagaglio culturale) a contraddirlo spiegandogli che l'energia sessuale deve essere sublimata in energia spirituale attraverso la preghiera, la dieta etc. Ho sentito il dovere di prendere atto di quanto mi veniva detto. Diversamente ritengo che non avrei rispettato la sua sofferenza. Ho un debito di riconoscenza verso questo prete perchè mi ha aperto gli occhi su molte cose aiutandomi a fare un esame di coscienza che mi è servito ad essere più sereno ed in pace con me stesso e gli altri.

    La finisco qui perchè non vorrei scrivere un romanzo ma credo di aver risposto così alla tua domanda

    Certamente. Ti vedo su una buona strada...e non è poco. :giagia:
    "Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
    (Sutra di diamante)

 

 

Discussioni Simili

  1. Sanatana Dharma...Guenon..Exoterismo..
    Di testadiprazzo nel forum Filosofie e Religioni d'Oriente
    Risposte: 40
    Ultimo Messaggio: 23-05-07, 12:26
  2. Seminario sul Personalismo in Campania
    Di Libertarian nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 27-10-04, 01:13
  3. Seminario sul Personalismo in Campania
    Di Libertarian nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 27-10-04, 00:15
  4. Seminario sul Personalismo in Campania
    Di Libertarian nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 27-10-04, 00:14
  5. Seminario sul personalismo in Campania
    Di Libertarian nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 27-10-04, 00:13

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito