Prendo spunto da una riflessione che ho fatto su un altro 3d e che ho visto poter dare ottimi spunti di riflessione; in sintesi, vi chiedo:
a vostro parere un cittadino allogeno può lavorare e combattere per il benessere e la valorizzazione del territorio in cui si è trasferito? E' necessario e tassativo avere nel dna geni comuni con la popolazione indigena o si può amare una terra (e quindi le sue tradizioni, la sua mentalità, le sue tradizioni, ...) come e forse più di chi ci è nato?
P.S. x i mod e l'amministrazione: ho visto che il 3d a cui faccio riferimento è stato chiuso, ma ho interpretato tale chiusura come una reazione a taluni commenti e non già per l'argomento. Pertanto ho pensato che si potesse tenere buono lo spunto di discussione. Spero di non aver sbagliato a leggere le vostre intenzioni.




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Mi risulta che il 96% del nostro DNA sia comune a quello delle scimmie...e che fra i singoli individui di una stessa "etnia" ci sia spesso maggiore differenza genetica che fra individui di diversa etnia...
