Cari compagni,
è la prima volta che posto sul vostro sito, desidero raccontarvi la mia storia di militante di Rifondazione Comunista,partito, al quale ho quasi subito aderito dopo l’avvenuta scissione dal PDS. Da due anni non rinnovo più la tessera, scelta questa per me molto dolorosa, ma obbligata.
Purtroppo ho dovuto prendere atto che i valori e gli ideali declamati ad alta voce,ed ai quali Rifondazione dichiarava d’ispirarsi, nella realtà concreta delle cose si scioglievano come neve al sole.
Certamente la mia è un’esperienza “ locale “, di un comune del Lazio, ma abbastanza grande d’avere otto circoscrizioni. Come tutti i compagni del partito ho dato l’anima per riuscire a cacciare via la giunta precedente di centro-destra, ed avere una giunta di centro-sinistra, ci siamo riusciti,ottenendo anche una buona affermazione del Partito.Quindi tutto ok? No!!!
Con l’avvento di una giunta di centro sinistra, nulla è cambiato, ma cosa ancora più grave ho visto la “ TRASFORMAZIONE” dei compagni eletti. I consiglieri comunali, e gli assessori del partito si comportano come i peggiori democristiani degli anni 50. Attuano una politica clientelare, coltivano il loro orticello elettorale,senza minimamente curarsi dei bisogni dei cittadini. Pur di non perdere la poltrona con tutti i suoi annessi e connessi, sono disposti a qualunque compresso, compromessi ai quali cercano poi di dare una qualche valenza politica !
Non parliamo poi della lotta tra le federazioni! A quante notti “ dei lunghi coltelli “ ho dovuto assistere! Ed in questi casi,non cercano neanche una giustificazione politica, ma una lotta del potere per il potere, con il pensiero rivolto “ a quanti figli, mogli,sorelle, fratelli ed amici riusciranno a sistemare “ Per loro gli ideali ed i valori sono soltanto questi !
Nonostante non abbia rinnovato la tessera, alle ultime elezioni politiche ho continuato a votare Rifondazione, un po’ perché volevo illudermi che a livello nazionale le cose fossero diverse, un po’ perché il collante antiberlusconiano è qualcosa che si fa sentire.
E’ passato quasi un anno da quando Rifondazione è al governo, i risultati possiamo vederli e sentirli tutti, sarebbe troppo lungo elencarli, basterà citare l’aumento delle tasse per i ceti meno abbienti ( aumentata del 100%100 l’addizzionale irpef regionale) ed il voto sul rifinanziamento delle missioni militari.
Conclusione? Non so se alle prossime elezioni andrò a votare, ciò che so è che non voterò più per Rifondazione.
Cari compagni, ciò che ho scritto credetemi, fa più male a me scriverlo, che sicuramente a voi leggerlo. So che molti compagni della base….sono ancora COMPAGNI, so che ancora credono a certi ideali, e si rifanno a certi valori, a loro dico forza e coraggio, se ritenete che all’ interno del partito ci siano ancora spazi per fare una battaglia politica, andate avanti, altrimenti non autoilludetevi più, perché il risveglio poi è molto doloroso.
Ciao a tutti Neva




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