COSSIGA: IL BELLO, IL BRUTTO E IL CATTIVO
Roma, 28 Marzo 2007 – AgenParlD’Alema e Casini sono i due vincitori. Gli sconfitti sono invece Berlusconi e Parisi. C’é poi un cretino: l’ambasciatore Usa, Spogli. Questo, in sintesi, quanto afferma il senatore a vita Francesco Cossiga.
L’ex Presidente della Repubblica spiega infatti che i due vincitori sono MassimoD'Alema, che “è riuscito perfino ad accontentare la sinistra radicale e si avvia per il momento ad apparire, e poi ad essere il vero leader politico anche se non istituzionale della coalizione”; “il secondo vincitore – aggiunge Cossiga – e' Pier Ferdinando Casini, che ormai marcia impavido verso l'ala destra del centrosinistra sperando di poter costituire un centro''.
Inoltre il senatore a vita sentenzia: ''i due sconfitti sono Silvio Berlusconi, che sembra sempre di più quel marito cornuto che lo sa, ma che cerca di non esserlo facendo finta di non accorgersene, dove l'adultera sarebbe Pier Ferdinando Casini”. “L'altro sconfitto – afferma – e' l'amico Arturo Parisi, al quale il leader Massimo D'Alema ha tolto la responsabilità delle forze armate riconoscendo che il loro vero capo e' il capo di Stato Maggiore della Difesa. La differenza è che se in Afghanistan ci scappa il morto per colpa dei talebani noi dopo un primo tentativo di dire, per compiacere la sinistra radicale, che si e' trattato di fuoco amico americano, britannico o canadese, l'amico Arturo Parisi va a casa mentre il capo di Stato Maggiore della Difesa rimane. Chissa' che non ci scappi pure la nomina a successore di Arturo...''.
Cossiga conclude affermando: ''fuori del Senato c’è invece un cretino: il noto uomo d'affari Spogli, ambasciatore degli Stati Uniti, che non ha compreso ciò che nella diplomazia e' più prezioso: tacere''.